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Assegnati i lavori per il restauro dell’ex convento dei Cappuccini
PLOAGHE. È stata aggiudicata nei giorni scorsi la gara d’appalto per i lavori di completamento del restauro dell’ex convento seicentesco dei Cappuccini. L’edificio, già oggetto di due importanti...
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PLOAGHE. È stata aggiudicata nei giorni scorsi la gara d’appalto per i lavori di completamento del restauro dell’ex convento seicentesco dei Cappuccini. L’edificio, già oggetto di due importanti interventi di restauro dal 2004 a oggi, venne edificato tra gli anni 1652-1659 per iniziativa del padre Niccolò Pisquedda da Ploaghe, definitore provinciale e poi guardiano dello stesso convento, in cui morì e venne sepolto nel 1681. L’intervento è finanziato attraverso la riprogrammazione delle risorse del Piano d’azione coesione” mediante l’istituzione dell’azione “Progetti strategici di rilevanza regionale” disposta dalla Giunta regionale, per un importo di 630 mila euro. La gara d’appalto è stata vinta dalla “A.T.I. S.n.a.d. Sistemi srl - Idea Costruzioni srl - Costec srl” con un ribasso del 24,587% sul prezzo a base di gara soggetto a ribasso. L’intervento prevede il restauro delle parti murarie realizzate in pietra scapola locale faccia a vista e di quelle intonacate con problemi di distacchi causati dall’umidità, la sistemazione e l’allestimento delle aree esterne e l’inserimento di un ascensore esterno per l’abbattimento delle barriere architettoniche sul lato ovest, oltre alla rivisitazione degli impianti. L’intervento fa il paio con la realizzazione della pavimentazione in pietra della piazza antistante che, attraverso l’abbassamento del piano voluto dall’amministrazione comunale, porterà l’edificio del convento alla riapertura degli antichi accessi che nel tempo erano stati murati, per via del sollevamento del piano di accesso della piazza e delle strade, realizzato nel secolo scorso.
Obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Sotgiu è far diventare l’edificio un vero e proprio polo culturale. «Puntiamo ad un’ampia valorizzazione del sito – ha detto il sindaco – ed è in atto una interlocuzione con la curia per trasferire, al termine dei lavori, nel primo piano del convento la Pinacoteca Spano che grazie all’ascensore sarebbe così accessibile a tutti». Mauro Tedde
Obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Sotgiu è far diventare l’edificio un vero e proprio polo culturale. «Puntiamo ad un’ampia valorizzazione del sito – ha detto il sindaco – ed è in atto una interlocuzione con la curia per trasferire, al termine dei lavori, nel primo piano del convento la Pinacoteca Spano che grazie all’ascensore sarebbe così accessibile a tutti». Mauro Tedde
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