Una balena guarda verso il mare dal monte di Osilo

OSILO. Da qualche giorno, sul muro di contenimento dei campi da tennis, all’ingresso del paese dalla statale 127, campeggia una immensa balena che guarda verso il mare. È la prima opera del progetto...

OSILO. Da qualche giorno, sul muro di contenimento dei campi da tennis, all’ingresso del paese dalla statale 127, campeggia una immensa balena che guarda verso il mare. È la prima opera del progetto “Osiwall, sos chirrios narana” (i rioni raccontano), l’intervento di arte pubblica promosso dal Comune di Osilo con la collaborazione di Andrea D’Ascanio - in arte “Sardomuto”, ideatore e curatore dell’evento - e dell’associazione Acli di Osilo.

Il progetto prevede che il muralista, con la collaborazione della popolazione locale, realizzi una serie di murales che entreranno a far parte del patrimonio culturale locale. Una scelta innovativa rispetto a interventi simili realizzati in molti altri centri della Sardegna. Mentre là il recupero di tradizioni e memoria dei luoghi avviene con un intervento “fotografico” – grandi affreschi con le riproduzioni fedeli di vita quotidiana, feste e processioni – qua la scelta cade più sul simbolo che sull’oggetto, per cui chi guarda è chiamato ad uno sforzo supplementare per decifrare il messaggio nel murale. Un po’ ciò che è avvenuto a Sassari, con la gigantesca tartaruga di piazza Sant’Antonio .

Per Osilo, i promotori affermano che «il cuore del progetto Sos chìrrios narana sono le storie del borgo dal passato millenario, ricco di riti, racconti, leggende, che rimangono impresse sulle mura testimoni del tempo e degli eventi. Mura protagoniste e impregnate di saggezza. Mura che ora parlano e raccontano». Fino al 4 maggio, si potranno vedere le opere in fase di realizzazione. Il 5 maggio, invece, verrà inaugurata la mostra, alle 18, al Palazzotto Satta, in via Sanna Tolu, 50. (m.b.)

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