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Sassari

Nuovi cedimenti, è emergenza: l’erosione sgretola il litorale

di Gavino Masia
Nuovi cedimenti, è emergenza: l’erosione sgretola il litorale

Le ultime piogge hanno aggravato la situazione nel tratto compreso tra Balai e Abbacurrente Servono procedure straordinarie per utilizzare le risorse finanziarie a disposizione del Comune 

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PORTO TORRES. Le ultime abbondanti piogge di questi giorni hanno messo purtroppo in luce la costante erosione a cui sono sottoposte le strutture che sovrastano la spiaggia di Balai. La cadute delle acque meteoriche trovano infatti unico sbocco nel canalone formatosi nel terrapieno e stanno mettendo sempre più a rischio il muretto proprio sopra l’arenile. Spostandosi poi verso la fascia costiera - poco prima della torre di Abbacurrente - le acque presentano una striscia torbida dovuta ad altre frane del terreno che si affaccia sul mare. Qualche mese fa le violente mareggiate dovuti ai venti di tramontana e di grecale avevano fatto invece sparire la sabbia della spiaggia e creato danni strutturali alla parte finale del muretto utilizzato per scendere verso l’arenile. Pericolosi smottamenti di roccia che stanno continuando a cadere dopo le piogge e che impongono interventi urgenti prima dell’arrivo del periodo estivo. Il Comune di Porto Torres ha interdetto da tempo il passaggio al pubblico sia all’interno della pineta che sulla spiaggia, ma il divieto viene comunque ignorato da tutti soprattutto quando il sole fa la sua comparsa sul golfo dell’Asinara. Una parte di costa fortemente aggredita dalle mareggiate che si infrangono sulle rocce, quindi, che attende ormai da diciassette mesi quelli interventi previsti dal finanziamento erogato dall’assessorato regionale alla Difesa dell’ambiente all’amministrazione comunale. Una somma di 1 milione e mezzo di euro per la messa in sicurezza delle falesie di retrospiaggia nei litorali di Balai e Abbacurrente e per l’intervento di protezione dei terreni di fondazione della Torre di Abbacurrente. Il tempo passa inesorabilmente, però, e l’urgenza di prevenire eventuali crolli nella costa turritana dovrebbe accelerare le procedure burocratiche che di fatto stanno invece bloccando gli interventi previsti. Considerando, inoltre, che la pericolosità della stessa costa è inserita in una istruttoria tecnica dettagliata della Regione. Sull’argomento erosione interviene con una nota anche la segreteria cittadina del Pd, chiedendo con forza all’amministrazione comunale che vengano effettuati immediati lavori di ripristino del muretto.

«Sul lato orientale della spiaggia – precisa il segretario Mirko Luiu –, che tiene la cordolatura di sostegno della scarpata, oltre a un rinforzo strutturale sopra la roccia sulla parte occidentale e senza toccare le piante pioniere originali».

Il segretario Dem chiede all’amministrazione di ripristinare anche la linea d’illuminazione costiera costruita negli anni ’80 e ’90 e di intervenire con immediatezza negli ipogei della chiesa di San Gavino a Mare. «Sono rimasti nel più totale stato di abbandono – conclude – e piccoli interventi di pulizia prima della ricorrenza non possono compensare l'indifferenza politica mostrata dall'amministrazione in tutto il periodo precedente che anticipa la Festha e la sua sacralità per tutti i devoti e per tutta la comunità turritana».

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