Nuovi segnali di speranza dal porto
Quattro navi ormeggiate in banchina, lo sviluppo passa per lo scalo marittimo
1 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. La presenza quasi simultanea di quattro navi nel porto turritano, ieri mattina, conferma le grandi potenzialità di uno scalo marittimo che vanta collegamenti nazionali e internazionali ormai consolidati. La Mega Express proveniente da Tolone ha ormeggiato nella banchina del molo Ponente 2, la Nuraghes proveniente da Genova a Ponente 1, la Cruise Roma proveniente da Barcellona e la Rhapsody proveniente da Genova nelle banchine porto industriale. La nave della compagnia Gnv era al primo viaggio della stagione estiva ed è dovuta attraccare nel molo Asi per l’indisponibilità momentanea della banchina Segni-dogana a causa della presenza del luna park. Con questi collegamenti lo scalo sta contribuendo non poco anche alla crescita dei porti del nord Sardegna e di questo dovrebbero tenere ben conto gli Enti pubblici cercando di valorizzare ulteriormente quello che rappresenta il vero volano dell’economia territoriale di tutta l’area vasta. Senza dimenticare, inoltre, che entro l’estate è previsto l’avvio dei lavori per la realizzazione dell’Antemurale di ponente. Un progetto di 34 milioni di euro per garantire maggiore sicurezza nella navigazione nelle manovre di ingresso e uscita. Oltre a consentire l’avvio dei dragaggi nel porto civico con l’utilizzo dei materiali di risulta per il riempimento dei cassoni dell’Antemurale.
L’approfondimento dei fondali, secondo l’Authority, consentirà a Porto Torres il potenziamento dei traffici commerciali e crocieristici. (g.m.)
L’approfondimento dei fondali, secondo l’Authority, consentirà a Porto Torres il potenziamento dei traffici commerciali e crocieristici. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
