Sport ricordando un amico
Nulvi, al torneo della Don Bosco anche l’alpinista Lobina
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NULVI. È stata un vera festa dello sport. Quello vero, quello che solo i più piccoli riescono ancora ad esprimere nella sua vera bellezza, grazie al loro sano agonismo, al sentimento sportivo che non si riduce solo ad una corsa per la vittoria, ma che ha come obiettivo la lealtà e il rispetto delle regole e dell’avversario.
Il primo torneo di calcio “Ricordando Mario” promosso dalla Asd Don Bosco Nulvi in collaborazione con la famiglia di Mario Ruzzu, il Comune di Nulvi e il comitato provinciale di Sassari del Csi e dedicato al settore giovanile ha registrato una massiccia partecipazione (13 le società presenti nelle categorie Allievi, Esordienti, Giovanissimi, Mini/Pulcini, Micro e Piccoli Amici.) ma soprattutto è stato un torneo divertente, intenso, vivace, organizzato impeccabilmente sotto tutti i punti di vista e a tratti davvero commovente.
Il torneo infatti ha voluto ricordare la figura di Mario Ruzzu, dirigente, amico, nonché genitore di due piccoli atleti della società sportiva nulvese, scomparso qualche mese fa dopo aver combattuto una coraggiosa battaglia contro la Sla. I familiari, i tanti amici e tutta la “famiglia Don Bosco” hanno voluto ricordarlo così, allestendo un torneo di calcio giovanile, uno sport che Mario amava tantissimo così come i suoi due figli che militano nelle formazioni giovanili dell’attivissimo sodalizio nulvese. Per ogni categoria c’è stata una squadra che ha vinto, che ha portato a casa un bel trofeo, ma a vincere è stato innanzitutto lo sport e il ricordo di Mario, del suo sorriso e della sua immensa voglia di vivere. A premiare le squadre vincitrici sono stati in tanti, la moglie di Mario, Tatiana, i dirigenti delle società presenti e persino un ospite davvero speciale, l’alpinista nuorese Angelo Lobina reduce dal successo del suo incredibile progetto “Sardegna 7 Summits” che lo ha visto scalare in poco più di tre anni le sette cime più alte del pianeta e che proprio domenica 20 maggio festeggiava l’anniversario della sua conquista dell’Everest e che è un testimonial della lotta contro la Sla.
Mauro Tedde
Il primo torneo di calcio “Ricordando Mario” promosso dalla Asd Don Bosco Nulvi in collaborazione con la famiglia di Mario Ruzzu, il Comune di Nulvi e il comitato provinciale di Sassari del Csi e dedicato al settore giovanile ha registrato una massiccia partecipazione (13 le società presenti nelle categorie Allievi, Esordienti, Giovanissimi, Mini/Pulcini, Micro e Piccoli Amici.) ma soprattutto è stato un torneo divertente, intenso, vivace, organizzato impeccabilmente sotto tutti i punti di vista e a tratti davvero commovente.
Il torneo infatti ha voluto ricordare la figura di Mario Ruzzu, dirigente, amico, nonché genitore di due piccoli atleti della società sportiva nulvese, scomparso qualche mese fa dopo aver combattuto una coraggiosa battaglia contro la Sla. I familiari, i tanti amici e tutta la “famiglia Don Bosco” hanno voluto ricordarlo così, allestendo un torneo di calcio giovanile, uno sport che Mario amava tantissimo così come i suoi due figli che militano nelle formazioni giovanili dell’attivissimo sodalizio nulvese. Per ogni categoria c’è stata una squadra che ha vinto, che ha portato a casa un bel trofeo, ma a vincere è stato innanzitutto lo sport e il ricordo di Mario, del suo sorriso e della sua immensa voglia di vivere. A premiare le squadre vincitrici sono stati in tanti, la moglie di Mario, Tatiana, i dirigenti delle società presenti e persino un ospite davvero speciale, l’alpinista nuorese Angelo Lobina reduce dal successo del suo incredibile progetto “Sardegna 7 Summits” che lo ha visto scalare in poco più di tre anni le sette cime più alte del pianeta e che proprio domenica 20 maggio festeggiava l’anniversario della sua conquista dell’Everest e che è un testimonial della lotta contro la Sla.
Mauro Tedde
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