Alivesi (FI)
«Degrado e sporcizia in via Cima al Monte Rosello»
SASSARI. «Via Cima, una strada dimenticata. E’ questa l’impressione che si ha quando si attraversano alcune le vie cittadine, ed in particolare Via Cima, ubicata ai margini del quartiere di Monte...
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SASSARI. «Via Cima, una strada dimenticata. E’ questa l’impressione che si ha quando si attraversano alcune le vie cittadine, ed in particolare Via Cima, ubicata ai margini del quartiere di Monte Rosello».
Così il consigliere comunale di Forza Italia, Manuel Alivesi. «Sassari oramai, per l’attuale amministrazione, è solo un “cantiere acchiappavoti” – attacca – tra performance partitiche litigiose assolutamente fuori contesto e piste ciclabili in fieri tra i cancelli delle abitazioni di via Diaz; bellezze sommerse da erbacce ed immondizia, oltre ad altro degrado. Oramai abbiamo raggiunto i massimi storici del degrado un po dappertutto in città: marciapiedi disastrati, o almeno ciò che resta di loro, strade invase dall’erba alta, escrementi, immondizia e rifiuti ingombranti abbandonati e non raccolti, per non parlare della “città antica”».
«In via Cima – spiega Alivesi – il degrado e l’abbandono trovano ampia rappresentazione in un manto stradale costellato da imponenti buche ed asfalto sgretolato, insieme alle ampie aree verdi abbandonate alle sterpaglie. Gli abitanti della strada, oramai quasi rassegnati, tentano di lanciare l’ultimo disperato appello: “salviamo via Cima”, sperando che possa essere raccolto da una giunta municipale tiepida e distratta da tutt’altro. Mancano controlli, manca una politica mirata al benessere del cittadino, manca il senso di responsabilità a questa giunta Sanna che da troppi anni promette e non mantiene. Chiediamo di intervenire immediatamente per restituire dignità a una strada, via Cima, e soprattutto ad una città che grazie a questa amministrazione è abbandonata a se stessa».
Così il consigliere comunale di Forza Italia, Manuel Alivesi. «Sassari oramai, per l’attuale amministrazione, è solo un “cantiere acchiappavoti” – attacca – tra performance partitiche litigiose assolutamente fuori contesto e piste ciclabili in fieri tra i cancelli delle abitazioni di via Diaz; bellezze sommerse da erbacce ed immondizia, oltre ad altro degrado. Oramai abbiamo raggiunto i massimi storici del degrado un po dappertutto in città: marciapiedi disastrati, o almeno ciò che resta di loro, strade invase dall’erba alta, escrementi, immondizia e rifiuti ingombranti abbandonati e non raccolti, per non parlare della “città antica”».
«In via Cima – spiega Alivesi – il degrado e l’abbandono trovano ampia rappresentazione in un manto stradale costellato da imponenti buche ed asfalto sgretolato, insieme alle ampie aree verdi abbandonate alle sterpaglie. Gli abitanti della strada, oramai quasi rassegnati, tentano di lanciare l’ultimo disperato appello: “salviamo via Cima”, sperando che possa essere raccolto da una giunta municipale tiepida e distratta da tutt’altro. Mancano controlli, manca una politica mirata al benessere del cittadino, manca il senso di responsabilità a questa giunta Sanna che da troppi anni promette e non mantiene. Chiediamo di intervenire immediatamente per restituire dignità a una strada, via Cima, e soprattutto ad una città che grazie a questa amministrazione è abbandonata a se stessa».
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