castelsardo
Rivista digitale firmata dai ragazzi
Un progetto dedicato alla città, dalla storia alle ricette tradizionali
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CASTELSARDO. Un laboratorio per la creazione di una rivista digitale ha impegnato, per buona parte dell'anno 35 ragazzi della scuola secondaria, per un pomeriggio a settimana. I risultati sono stati recentemente presentati ad un folto pubblico di orgogliosi genitori.
L’attività didattica extracurriculare, “giovaniviaggiatoridisardegna - racconti sensoriali per studenti” è compresa nel progetto Iscol@ linea B1, curato, per l’istituto comprensivo Eleonora d’Arborea dalla docente Elvira Decortes. I laboratori sono stati seguiti dalla cooperativa sociale onlus Cultor di Cabras mentre il ruolo di docente-tutor degli studenti è stato affidato all’insegnante Stefania Cimino.
Il risultato é stato una rivista-guida, progettata e redatta dai ragazzi, che propone Castelsardo al visitatore, facendogli vivere la visita della città come un’irripetibile esperienza sensoriale.
Si passa attraverso la vista di panorami mozzafiato, i profumi delle antiche strade e della macchia mediterranea, i sapori delle ricette tipiche e tradizionali, la sensazione «dei granelli della sua sabbia che scivolano fra le mani» e il suono delle onde del mare, intervallato dallo strilli dei gabbiani.
Dall’attività, svolta con entusiasmo dai ragazzi, è emerso tutto l’amore verso la propria città e la facilità con cui, allievi di classi diverse e età differenti, hanno lavorato assieme per un obbiettivo comune.
Donatella Sini
L’attività didattica extracurriculare, “giovaniviaggiatoridisardegna - racconti sensoriali per studenti” è compresa nel progetto Iscol@ linea B1, curato, per l’istituto comprensivo Eleonora d’Arborea dalla docente Elvira Decortes. I laboratori sono stati seguiti dalla cooperativa sociale onlus Cultor di Cabras mentre il ruolo di docente-tutor degli studenti è stato affidato all’insegnante Stefania Cimino.
Il risultato é stato una rivista-guida, progettata e redatta dai ragazzi, che propone Castelsardo al visitatore, facendogli vivere la visita della città come un’irripetibile esperienza sensoriale.
Si passa attraverso la vista di panorami mozzafiato, i profumi delle antiche strade e della macchia mediterranea, i sapori delle ricette tipiche e tradizionali, la sensazione «dei granelli della sua sabbia che scivolano fra le mani» e il suono delle onde del mare, intervallato dallo strilli dei gabbiani.
Dall’attività, svolta con entusiasmo dai ragazzi, è emerso tutto l’amore verso la propria città e la facilità con cui, allievi di classi diverse e età differenti, hanno lavorato assieme per un obbiettivo comune.
Donatella Sini
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