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Il ristoratore Tonino Demartis ha creato la grappa “minyona”

Il ristoratore Tonino Demartis ha creato la grappa “minyona”

ALGHERO. Si chiama grappa minyona, con un accattivante colore rosa, ed è l’ultima fantasia creata nelle cucine di Tonino Demartis, il decano dei ristoratori algheresi, che ha prodotto un digestivo...

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ALGHERO. Si chiama grappa minyona, con un accattivante colore rosa, ed è l’ultima fantasia creata nelle cucine di Tonino Demartis, il decano dei ristoratori algheresi, che ha prodotto un digestivo di genere.

Ha addolcito il robusto filuferru inserendo due olive nere, razza bosana, che quando vanno a maturazione trasformano il colore neutro della grappa in un arancione rosa decisamente particolare. Il gusto è più delicato, la gradazione dell’alcol è abbattuta sensibilmente, anche se, per quanto addolciti, i gradi si sentono sempre. «Un digestivo per le clienti al termine del pranzo, o della cena», dice il patron de La Speranza .

Sia chiaro che la grappa minyona non annuncia la nascita alla Speranza di una nuova distilleria.

Demartis sorride: «Mi hanno regalato una damigiana di acquavite e ho pensato di trasformarla in un digestivo per le minyones (ragazze per i catalano parlanti) e debbo dire che risulta particolarmente gradito». (g.o.)



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