viale delle vigne
Il migrante che ripulisce la strada
Un giovane di colore armato di scopa si sostituisce al Comune
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PORTO TORRES. In viale delle Vigne, nell’ampio piazzale che il giovedì viene popolato e reso vivace dai commercianti e dagli avventori della piazzetta, il marciapiede è pieno di buche. Ma non sono soltanto i marciapiede a essere dimenticati: anche le aiuole non sono il massimo della cura, tra erba alta e bruciata dal sole, cartacce e bottigliette in plastica che fanno brutta mostra tra le sterpaglie. Lo stesso dicasi per l’erba cresciuta a dismisura tra strada e marciapiede accanto ai parcheggi. C’è parecchio da lamentarsi, ma c’è anche chi decide che è meglio rimboccarsi le maniche e provare a dare l’esempio. Capita così che nella stessa zona un ragazzo di colore, magari uno di quelli che ha sfidato il mare alla ricerca di un futuro migliore, si armi di ramazza e faccia il suo per contribuire a migliorare l’immagine della città. Come l’antica leggenda africana con protagonista il colibrì: lui porta la sua goccia d’acqua per provare a spegnere l’incendio e dà l’esempio, allo stesso modo se tutti - soprattutto gli amministratori - si dessero da fare per migliorare l’immagine di Porto Torres, sicuramente la città e i cittadini ne trarrebbero giovamento.
Emanuele Fancellu
Emanuele Fancellu
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