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Un anno di appostamenti e pedinamenti

Un anno di appostamenti e pedinamenti

OZIERI. Tredici mesi per smantellare la banda. Intercettazioni che hanno inchiodato gli indagati che, come ha spiegato il comandante Rivetti, «parlavano tra loro al telefono e durante gli spostamenti...

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OZIERI. Tredici mesi per smantellare la banda. Intercettazioni che hanno inchiodato gli indagati che, come ha spiegato il comandante Rivetti, «parlavano tra loro al telefono e durante gli spostamenti in macchina in maniera molto chiara». Questo ha permesso di ricostruire con precisione legami e ruoli. La droga veniva trasportata anche a bordo di una Ferrari 348 di proprietà di un commesso, uno degli indagati che aveva un ruolo di punta. L’auto di lusso è stata sequestrata dai carabinieri insieme a un’Alfa 146.

L’attività investigativa ha permesso, inoltre, di accertare un caso di tentata estorsione perché attraverso minacce «uno degli arrestati ha cercato di costringere un altro indagato a pagargli un debito accumulato e che aveva a che fare con lo spaccio di stupefacente da lui fornito» hanno spiegato gli inquirenti. Tre invece sono irreperibili e i militari sono sulle loro tracce. Ieri la nomina dei primi avvocati difensori: Antonio Secci, Tina Lunesu, Lorenzo Soro, Antonella Chirigoni, Mariano Mameli, Michele Falzoi, Sergio Milia. (na.co.)

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