L’ultima vittima era un esperto
La tragica fine il 6 settembre del portavoce dei pescatori sardi di “oro rosso”
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SASSARI. Dino Robotti è stato l’ultima vittima. Aveva 38 anni, era di Alghero dove lo sconoscevano tutti anche perché era uno dei rappresentanti di categori. Robotti era considerato un grande esperto nel suo lavoro, che aveva scelto dopo avere lasciato l’esercito. Il suo corpo è stato individuato e recuperato il 9 settembre dopo tre giorni di ricerche. Il 6 settembre Robotti era scomparso durante una battuta di pesca su un fondale a un’ottantina di metri di profondità. Secondo la ricostruzione dei momenti convulsi e drammatici della sparizione, il giovane corallaro aveva lanciato due palloncini per segnalare che qualcosa non andava. Dalla barca d’appoggio erano state attivate tutte le attività necessarie per consentirgli la risalita, ma il corallaro non era riemerso.
Immediatamente erano scattate le ricerche, ma per recuperarlo c’erano voluti alcuni giorni per riportare in superficie il corpo che era stato recuperato grazie al Rov arrivato dalla penisola.
Immediatamente erano scattate le ricerche, ma per recuperarlo c’erano voluti alcuni giorni per riportare in superficie il corpo che era stato recuperato grazie al Rov arrivato dalla penisola.
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