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Sassari, liceo Castelvì senz’acqua: gli studenti restano fuori

Sassari, liceo Castelvì senz’acqua: gli studenti restano fuori

Da un mese nell’istituto i servizi igienici erano pressoché inutilizzabili

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SASSARI. Un mese con l’acqua col contagocce, senza poter tirare gli sciacquoni nei bagni e con i rubinetti che sputano fuori un liquido giallognolo. Alla fine gli studenti, dopo le continue proteste, hanno deciso di dire basta e hanno disertato le lezioni. Così ieri mattina, davanti all’ingresso dell’Istituto Margherita di Castelvì, tutti gli alunni hanno manifestato il proprio disagio, chiedendo al preside un intervento immediato: «O viene risolto una volta per tutte il problema dell’acqua – hanno detto a gran voce – oppure resteremo fuori a oltranza». Alcuni di loro hanno fatto un sit in anche davanti al Palazzo della Provincia, dal momento che il maggior indiziato sulla responsabilità dei disservizi è proprio l’ente proprietario dell’Istituto scolastico. E la Multiss, cioè la società che si occupa delle manutenzioni dei plessi scolastici, ancora non era intervenuta per risolvere il problema idrico.

In verità, in una prima fase si era pensato che l’ostruzione alle condotte potesse riguardare anche Abbanoa, ma i tecnici del gestore avevano escluso subito questa ipotesi. Quindi l’erogazione a singhiozzo era necessariamente generata da un’occlusione dell’impianto interno della scuola, peraltro molto datato e in condizioni di degrado. Il preside Gian Franco Strinna già nelle scorse settimane si era rivolto con una lettera agli enti responsabili delle manutenzioni e, viste le proteste degli studenti e le oggettive condizioni igieniche non di certo ottimali, aveva diramato una circolare con la quale anticipava la fine delle lezioni alle 11,20. Però anche la prospettiva di restare in classe per tre ore senza poter usufruire dei servizi igienici non entusiasma affatto gli alunni, che hanno perciò deciso di prendere di petto la situazione e far sentire la propria voce.

E puntare i piedi, alla fine dei conti, è servito. Infatti già da ieri mattina i tecnici della Multiss si sono messi al lavoro e la situazione all’80 per cento dovrebbe essere risolta. «Stiamo avvisando i genitori che da domani (oggi ndr) le lezioni potranno essere riprese con regolarità. Sono stati inseriti dei by-pass nelle condotte in modo da evitare le ostruzioni e quasi tutti i servizi igienici da ora saranno agibili».

Gli studenti, da parte loro, non hanno intenzione di fare alcuno sconto. «Domani mattina, alle 8,20, una nostra delegazione entrerà nell’istituto e verificherà la funzionalità dei bagni. Se ci sarà acqua, allora entreremo, se al contrario la situazione igienico sanitaria è ancora precaria, allora diserteremo ancora le lezioni». (lu.so.)

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