Sassari, gli incidenti stradali sono aumentati del 46,28%
Allarmanti dati rivelati agli studenti dal comandante della polizia locale In un anno il numero dei feriti è cresciuto del 52,76 %, quello delle vittime del 18
SASSARI. Strade killer nel nord Sardegna: incidenti stradali e feriti sono raddoppiati in un anno, e in molti casi la causa è l’abuso di alcol e droga. Lo dicono i dati sugli incidenti stradali analizzati da Aci-Istat nel 2017 in provincia di Sassari, e resi noti ieri dal comandante della Polizia locale, Gianni Serra, davanti a una platea di oltre trecento studenti del liceo linguistico “Margherita di Castelvì”, radunati nell’auditorium del Polo tecnico di via Monte Grappa.
Era la seconda tappa delle Giornata sulla legalità, con focus su sicurezza stradale, rischi dell’uso di droghe e alcol, bullismo, organizzati nelle scuole dal comando della Polizia locale. Hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Antonio Piu; Luisella Fenu, pubblico ministero della Procura della Repubblica al Tribunale dei minori; Antonio Minisola, giudice minorile al Tribunale dei minori di Sassari; Francesco Cattari, medico responsabile del Serd di Sassari e Gregorio Salis, psicoterapeuta del Serd.
Le statistiche sugli incidenti stradali, con le raccomandazioni e i racconti delle esperienze dirette degli agenti, hanno fatto drizzare le antenne agli studenti. E le statistiche registrate nel 2017 in provincia di Sassari fanno rabbrividire: il numero di incidenti è passato dagli 868 del 2016 a 1.296, con un aumento del 46,28 per cento. Peggio ancora il numero di feriti, passato da 1.270 a 1940 (+52,76 %), e in crescita anche le vittime: nel 2016 sono state ventidue, nel 2017 ventisei (+18,18%).
Su Sassari città la Polizia locale ha diffuso anche i dati parziali del 2018, che se da un lato appaiono confortanti con un lieve calo del numero di incidenti (746 nel 2016, 901 nel 2017, 775 nei dieci mesi del 2018), dall’altro allarmano: ben 48 volte sono stati causati dal guidatore ubriaco o con tasso alcolemico oltre i limiti consentiti dalla legge, e 14 volte chi era al volante guidava in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di droghe. E sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti, non solo quando ci si mette alla guida, è stata incentrata una buona parte della giornata della legalità.
Lo spunto per risvegliare l’attenzione dei ragazzi sull’argomento è stata un’esercitazione con il cane poliziotto Thor, pastore belga malinois adottato dalla Polizia municipale di Sassari e primo agente a quattro zampe della unità cinofila della Polizia locale.
Thor, alla sua prima uscita in veste ufficiale dopo un anno di addestramento e una montagna di pratiche burocratiche, ha dato sfoggio delle sue doti nel cortile della scuola. Davanti agli studenti ha prima scovato in un lampo dei panetti di droga nascosti dagli agenti nel passaruota di un’auto; poi ha individuato con relativa facilità una valigia e una borsa contenenti sostanze stupefacenti, sempre posizionate ad hoc dai poliziotti per l’esercitazione.
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