La salita dell’amore e delle discariche

Il tratto chiuso al traffico a Balai Lontano è disseminato di rifiuti

PORTO TORRES. Con l'approssimarsi della stagione invernale si registra l'ennesimo calo di attenzioni, laddove fosse possibile parlare di calo, verso quel neppure troppo sconosciuto mondo delle microdiscariche abusive. La cosiddetta “salita dell'amore”, poco oltre la chiesetta di Balai Lontano, è un autentico concentrato di queste "disattenzioni". Percorrendo il tratto di strada chiuso alcuni anni fa al traffico dei mezzi a motore e per questo divenuta paradiso di runner e ciclisti, queste discariche si notano sparse qua e là. Già nel tratto in cui la salita comincia, proprio sotto il cartello in legno che invita a rispettare l'ambiente, un paio di buste con lattine, avanzi di cibo e pacchetti vuoti di sigarette fanno comprendere come non basti un cartello a dissuadere i maleducati. Avanzando su per la salita rubano l'occhio fazzoletti, contenitori di salviette e di altro genere, cartoni di pizza consunti dallo scorrere del tempo, bustine varie. Poi i pezzi forti: da mesi ormai, poco oltre il gruppetto di palme, un passeggino giace per terra senza che nessuno mai degli addetti alla tutela dell'ambiente abbia pensato di raccoglierlo. Ancora fazzoletti e buste trasparenti, quindi all'altezza della confluenza con la Litoranea segnata da paletti due dei quali riversi a terra - fatto già segnalato mesi addietro senza alcun intervento -, ecco due grandi secchi per vernice da imbiancatura, avanzi di mobili rotti, buste.

Emanuele Fancellu

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