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Entro fine anno via ai cantieri forestali per 90 disoccupati

Entro fine anno via ai cantieri forestali per 90 disoccupati

PORTO TORRES. I progetti dei cantieri di forestazione del 2016 finanziati con fondi regionali - per la realizzazione di opere di manutenzione e forestazione nei comuni con aree deindustrializzate...

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PORTO TORRES. I progetti dei cantieri di forestazione del 2016 finanziati con fondi regionali - per la realizzazione di opere di manutenzione e forestazione nei comuni con aree deindustrializzate – dovranno essere approvati dal prossimo consiglio comunale. Anche i progetti relativi alle annualità del 2017 e 2018 saranno esaminati dall’assemblea civica. Il progetto dell’annualità 2016 prevede attività per quattro mesi nell’area archeologica di Turris Libisonis e saranno sistemate e implementate le passerelle: verranno sostituite le staccionate usurate e sistemate nuove delimitazioni per l’accesso in sicurezza al sito. Si provvederà anche alla manutenzione del verde nell’area 55 e alla rifinitura dei lavori già avviati nella pineta di Abbacurrente.

«I cantieri – assicura l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu – partiranno tutti entro fine anno e impegneremo in totale, per le tre annualità, poco più di un milione di euro: saranno assunti circa novanta disoccupati che potranno avere per alcuni mesi una boccata d’ossigeno». Entro il 31 dicembre, aggiunge l’assessora, saranno circa venti le unità lavorative impegnate, che arriveranno a sessanta a febbraio. «Si attingerà dalla graduatoria già in essere, mentre per le assunzioni dell’ultima annualità l’Agenzia regionale per il lavoro dovrà elaborare un nuovo elenco pubblico». Con la successiva annualità sarà effettuata la piantumazione nell’area industriale e si procederà alla prosecuzione delle attività nella discarica di Barrabò e negli standard comunali. Le opere per l’annualità 2018 proseguiranno invece a luglio con la rifinitura e con attività di supporto per l’irrigazione d’emergenza. «Si interverrà in via Palladio – conclude la Biancu – e negli standard adiacenti agli alloggi di via Falcone e Borsellino, con l’obiettivo di creare un’area verde fruibile: oltre alle assunzioni di giardinieri e operai generici, potremo dotarci anche di un amministrativo e di un falegname». (g.m.)

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