La collaborazione e l’impegno di tutti per contrastare gli irresponsabili
Finchè non accade a noi non ci si rende veramente conto dell’entità della tragedia. La speranza, allora, è l’informazione, la comunicazione soprattutto rivolta ai giovani, ai ragazzi delle scuole....
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Finchè non accade a noi non ci si rende veramente conto dell’entità della tragedia. La speranza, allora, è l’informazione, la comunicazione soprattutto rivolta ai giovani, ai ragazzi delle scuole. Perché abbiano tutti gli strumenti necessari per essere consapevoli e fare in modo che tragedia come quella della “Lanterna Azzurra”, ma anche di Piazza San Carlo a Torino, non accadano mai più.
«L’impegno sul fronte della prevenzione è costante – ha commentato il comandante della polizia locale Gianni Serra – per fare in modo che certi esempi negativi non vengano seguiti. I giovani sono le nostre prime sentinelle: una chiamata, una segnalazione anche anonima consente di fare scattare interventi immediati e di arrivare in tempo. Prima che succeda qualcosa di grave e irreparabile. Ovviamente chi segnala viene tutelato». Si torna nelle scuole, si riparte sempre da lì per coltivare la speranza di non dover avere sempre paura di qualcosa.
«L’impegno sul fronte della prevenzione è costante – ha commentato il comandante della polizia locale Gianni Serra – per fare in modo che certi esempi negativi non vengano seguiti. I giovani sono le nostre prime sentinelle: una chiamata, una segnalazione anche anonima consente di fare scattare interventi immediati e di arrivare in tempo. Prima che succeda qualcosa di grave e irreparabile. Ovviamente chi segnala viene tutelato». Si torna nelle scuole, si riparte sempre da lì per coltivare la speranza di non dover avere sempre paura di qualcosa.
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