stintino
Lezione ai ragazzi per non nuotare in un mare di plastica
STINTINO. Non vogliono nuotare in un mare di plastica, amano l’ambiente e sanno quanto è importante difenderlo dall’inquinamento. I bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie di Stintino...
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STINTINO. Non vogliono nuotare in un mare di plastica, amano l’ambiente e sanno quanto è importante difenderlo dall’inquinamento. I bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie di Stintino sono stati i veri protagonisti della giornata di educazione ambientale “Say no to plastic pollution”, organizzata al Mut dal Comune del centro costiero in collaborazione con il Parco nazionale dell’Asinara per fare sensibilizzazione e per avviare una importante attività di promozione sull’utilizzo di buone pratiche per il rispetto dell’ambiente e dei mari. «Uno di questi esempi – ha detto Marialisa Panu, rappresentante di One Ocean Foundation – è la Charta Smeralda, una Costituzione per la tutela del mare, un codice etico e comportamentale che racchiude principi e azioni a tutela dei mari e che invitiamo tutti a sottoscrivere». Un esempio di buone praticge l’ha portato il sindaco di Stintino, Antonio Diana. «Grazie alla raccolta di cicche di sigarette realizzata questa estate alla Pelosa – ha detto – nel nostro piccolo abbiamo preservato la nostra spiaggia gioiello da rifiuti che impiegherebbero decenni prima di essere smaltiti dall’ambiente».
L’ambiente marino dell’Asinara, con le sue caratteristiche e i suoi “abitanti”, è stato illustrato dal direttore dell’Area marina protetta Vittorio Gazale e da Laura Pireddu, rappresentante di Crama, l’associazione che sull'isola parco gestisce il centro di recupero di animali marini. I due hanno parlato agli alunni del problema delle plastiche e degli effetti su pesci e, in particolare, sulle tartarughe che sull’Asinara trovano un piccolo “ospedale” attrezzato per loro.
Il presidente di Federparchi Giampiero Samuri, accompagnato dal direttore del Parco dell’Asinara Pier Paolo Congiatu, con un breve video ha voluto illustrare alla giovane platea l’importanza della presenza dei parchi in Italia, che rappresentano una vera e propria risorsa. «Il messaggio di oggi è chiaro – ha chiuso l'assessora comunale alla Pubblica istruzione, Antonella Mariani – e ci deve vedere protagonisti attivi nella prevenzione e nella educazione verso l'ambiente, risorsa di tutti e per tutti da condividere con le generazioni presenti e future». La giornata di educazione ambientale sarà replicata anche in altre scuole del territorio.
L’ambiente marino dell’Asinara, con le sue caratteristiche e i suoi “abitanti”, è stato illustrato dal direttore dell’Area marina protetta Vittorio Gazale e da Laura Pireddu, rappresentante di Crama, l’associazione che sull'isola parco gestisce il centro di recupero di animali marini. I due hanno parlato agli alunni del problema delle plastiche e degli effetti su pesci e, in particolare, sulle tartarughe che sull’Asinara trovano un piccolo “ospedale” attrezzato per loro.
Il presidente di Federparchi Giampiero Samuri, accompagnato dal direttore del Parco dell’Asinara Pier Paolo Congiatu, con un breve video ha voluto illustrare alla giovane platea l’importanza della presenza dei parchi in Italia, che rappresentano una vera e propria risorsa. «Il messaggio di oggi è chiaro – ha chiuso l'assessora comunale alla Pubblica istruzione, Antonella Mariani – e ci deve vedere protagonisti attivi nella prevenzione e nella educazione verso l'ambiente, risorsa di tutti e per tutti da condividere con le generazioni presenti e future». La giornata di educazione ambientale sarà replicata anche in altre scuole del territorio.
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