DENUNCIATO 32ENNE DI SASSARI
Auto cappotta in corso Vico, il conducente era ubriaco
SASSARI. Ha perso il controllo della sua Polo e ha urtato una batteria di cassonetti per i rifiuti. L’auto ha proseguito la sua corsa finendo poi con le ruote per aria.L’incidente si è verificato...
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SASSARI. Ha perso il controllo della sua Polo e ha urtato una batteria di cassonetti per i rifiuti. L’auto ha proseguito la sua corsa finendo poi con le ruote per aria.
L’incidente si è verificato martedì nella tarda serata in corso Vico e solo per puro caso non ci sono state conseguenze serie per le persone: per lo stesso conducente dell’auto e per eventuali pedoni che solitamente si trovano a transitare nel punto dove si è verificato l’incidente.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale. Nel corso degli accertamenti, la prima sorpresa: il conducente della Polo, un sassarese di 32 anni, è risultato positivo al test dell’etilometro con una percentuale di alcol nel sangue di cinque volte al limite consentito dalla legge.
Una situazione grave e con conseguenze immediate per l’automobilista: la confisca del mezzo, la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente. Proprio nei giorni scorsi, nel presentare le statistiche del 2018, il comandante della polizia locale Gianni Serra aveva evidenziato l’aumento esponenziale di incidenti causati da persone che si mettono alla guida in stato di ubriachezza.
L’incidente si è verificato martedì nella tarda serata in corso Vico e solo per puro caso non ci sono state conseguenze serie per le persone: per lo stesso conducente dell’auto e per eventuali pedoni che solitamente si trovano a transitare nel punto dove si è verificato l’incidente.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale. Nel corso degli accertamenti, la prima sorpresa: il conducente della Polo, un sassarese di 32 anni, è risultato positivo al test dell’etilometro con una percentuale di alcol nel sangue di cinque volte al limite consentito dalla legge.
Una situazione grave e con conseguenze immediate per l’automobilista: la confisca del mezzo, la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente. Proprio nei giorni scorsi, nel presentare le statistiche del 2018, il comandante della polizia locale Gianni Serra aveva evidenziato l’aumento esponenziale di incidenti causati da persone che si mettono alla guida in stato di ubriachezza.
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