La Nuova Sardegna

Sassari

La Caritas dà la casa a chi è solo

di Vincenzo Masia ; w

Ittiri, il giorno di Natale verrà inaugurato il servizio. L’appello del parroco: «Serve l’aiuto di tutti»

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ITTIRI. La povertà, quella vera che spesso non appare in tutta la sua gravità è presente a Ittiri e in maniera piuttosto consistente. Lo mette in luce l’appello indirizzato a tutti i cittadini dalla Caritas parrocchiale di San Pietro in Vincoli, associazione che assiste i bisognosi, per lo più persone anziane e spesso sole e in gravi condizioni economiche e che ora ha bisogno dell’aiuto di tutti per avviare un’importante iniziativa. Si chiama “Sa Goppe” (il piano circolare in legno, rialzato da terra, con al centro un foro per alloggiarvi il braciere, presente, in passato, in tutte le case) ed è stata promossa dal parroco don Nicola Carta, e mira, non solo e non tanto a dare risposte di tipo materiale, ma punta anche e soprattutto a creare le condizioni affinché le persone sole, in prevalenza uomini, possano trovare una casa e calore umano. Consentendo, a chi non può, di avere un pasto caldo, delle cure mediche e provvedere all’igiene personale in un ambiente familiare.

Come è possibile tutto ciò? «Innanzi tutto – precisa don Nicola – con la disponibilità di volontari che assicurino una servizio H 24 perché la nostra iniziativa prevede la gestione di una casa che abbiamo preso in affitto, in via Asproni, vicino alla parrocchia di San Pietro. Il servizio è aperto a tutti, residenti e non, in collaborazione con tutte le associazioni e in particolare con la Caritas Diocesana"". Al piano superiore, dello stabile, vi sono due stanze che, in casi delicati, possono servire per il ricovero, per il tempo necessario a superare l'emergenza. È un servizio urgente – ribadisce il parroco – per chi ha bisogno del nostro aiuto. Ognuno di noi è responsabile delle condizioni degli altri. Conosco e conosciamo la sensibilità degli ittiresi, sopratutto verso i più bisognosi. Questo è e sarà il nostro punto di forza».

L’iniziativa sembra sia stata accolta con entusiasmo, sopratutto dai potenziali fruitori di un servizio, a dimensione umana, che di fatto è autogestito, o quasi, e che consente di ritrovarsi in un ambiente comune, dove i rumori, gli odori, le suppellettili e l'arredamento creano continuità con la vita di tutti i giorni evitando, quindi, traumi da ambiente estraneo.

« La Caritas – si legge nell’appello alla solidarietà – da anni svolge un servizio umile e silenzioso, rivolto a tutte le persone bisognose di aiuto, non solo economico, andando incontro a coloro che bussano alla nostra porta». Infatti, con sempre maggiore intensità e con numeri sempre in crescita le volontarie, nel corso degli ultimi anni, hanno provveduto alla distribuzione di abiti, scarpe, coperte, mobili, materassi e quant’altro proveniva dalla donazione di privati cittadini e che potesse servire ad andare incontro alle esigenze di chi aveva necessità del minimo indispensabile per sopravvivere. L’inaugurazione della casa in via Asproni si terrà il giorno di Natale. Seguirà il Concerto di Natale, alle 21, nella chiesa di Sa. Pietro, da parte dei Cantori della Resurrezione, di Porto Torres.

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