All’Enjoy un bacio collettivo contro l’omofobia

Previsto un flashmob il 10 ottobre nel locale di via Roma dove una coppia gay è stata minacciata

SASSARI. L’aggressione omofoba che sarebbe avvenuta sabato 28 settembre nel locale di via Roma Enjoy Privè, raccontata da una coppia gay, ancora tiene banco sui social. E c’è chi organizza per il 10 ottobre una sorta di flash-mob davanti al locale dal titolo «Baciochivoglio». La notizia ha spaccato in due gli utenti Fb, e anche la stessa comunità gay. C’è chi crede alle parole di Simone Sanna, membro del direttivo del Movimento Omosessuale Sardo, il quale denuncia un episodio molto pesante nei suoi confronti. Un ragazzo etero, mentre Simone baciava il suo compagno, si sarebbe avvicinato al divanetto usando avrebbe usato questi toni: «Niente contro i froci, ma alla mia ragazza queste cose fanno schifo. Fatele a casa vostra o vi taglio la gola». Ma a parte le minacce è stato un altro aspetto a lasciare sconcertati i due ragazzi gay: «I gestori, nonostante il mio racconto, hanno minimizzato l’accaduto e da parte loro non c’è stato alcun intervento». Il titolare, Marcello Mannu, da parte sua cade dalle nuvole. Sostiene di essere venuto a conoscenza dell’aggressione solo l’indomani, dopo aver letto il post denuncia su Fb. Di non essere intervenuto solo perché la serata era stata del tutto tranquilla, come testimoniano le telecamere, e respinge qualsiasi etichetta di omofobia: «Essere definito in questa maniera, essendo io stesso omosessuale e gestendo un locale frequentatissimo dalla comunità gay, francamente mi fa sorridere». Le polemiche dunque non si sono affatto spente, e il 10 ottobre alle 19,30 è prevista una manifestazione davanti all’Enjoy. «Un modo pacifico per tenere alta la guardia – si legge nella pagina Fb dell’evento – Periodo delicato, da non banalizzare. Si propone un semplice gesto: un bacio collettivo. La partecipazione è senza polemiche verso qualcuno, e soprattutto non è un'iniziativa contro l'Enjoy o per boicottarne le attività. Lì però è accaduto l'atto razzista e omofobo e lí, simbolicamente, ci incontreremo. Poche parole, una sola proposta: appuntamento il 10 ottobre davanti all'Enjoy in via Roma per un “Bacio collettivo”. Non un bacio qualunque. Non è obbligatorio baciare qualcuno, tanto meno dello stesso sesso. Le risposte all'ignoranza possono passare anche attraverso una semplice presenza silenziosa».



WsStaticBoxes WsStaticBoxes