L’ultimo saluto dei biker a Massimo Puggioni
Gli amici hanno atteso il feretro sulla 131 e lo hanno accompagnato alla chiesa Gesù Buon Pastore
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Lo hanno atteso sulla strada 131 per scortarlo fino alla chiesa di Gesù Buon Pastore per l’ultimo saluto a Massimo Puggioni, morto sabato nel terribile impatto della propria moto con l’Alfa Romeo condotta da un giovane orunese, Christian Massaiu di 30 anni, risultato positivo all’alcoltest: aveva un tasso cinque volte superiore al consentito. L’incidente era accaduto nella zona di Prato Sardo, dove Massimo Puggioni si era recato - con alcuni amici, per partecipare a una festa di laurea.
In un primo momento Massaiu era stato mandato agli arresti domiciliari, ma ieri il gip Claudio Cozzella ha emesso un provvedimento di custodia in carcere e Christian Massaiu è stato trasferito a Badu ‘e Carros. Il reato contestato è quello di omicidio stradale.
Ieri gli amici di Massimo Puggioni si sono dati appuntamento nei pressi del cementificio e hanno atteso l’arrivo della salma. Poi si è formato un lungo corteo di motociclisti che ha accompagnato il feretro di Massimo Puggioni fino alla chiesa di Gesù Buon Pastore dove è stato officiato il rito funebre. Momenti di grande commozione hanno accompagnato il rito religioso.
In un primo momento Massaiu era stato mandato agli arresti domiciliari, ma ieri il gip Claudio Cozzella ha emesso un provvedimento di custodia in carcere e Christian Massaiu è stato trasferito a Badu ‘e Carros. Il reato contestato è quello di omicidio stradale.
Ieri gli amici di Massimo Puggioni si sono dati appuntamento nei pressi del cementificio e hanno atteso l’arrivo della salma. Poi si è formato un lungo corteo di motociclisti che ha accompagnato il feretro di Massimo Puggioni fino alla chiesa di Gesù Buon Pastore dove è stato officiato il rito funebre. Momenti di grande commozione hanno accompagnato il rito religioso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
