dirigente nel mirino
Continua lo sciopero degli studenti dell’istituto tecnico Ruju
SASSARI. É continuata anche ieri (e, con tutta probabilità, andrà avanti anche questa mattina) la protesta degli studenti del tecnico Ruju che, nonostante la pioggia, hanno passato la mattinata sulle...
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SASSARI. É continuata anche ieri (e, con tutta probabilità, andrà avanti anche questa mattina) la protesta degli studenti del tecnico Ruju che, nonostante la pioggia, hanno passato la mattinata sulle scalinate dell’istituto di via Porcellana.
Bersaglio dei ragazzi, che hano manifestato sotto l’occhio vigile della polizia municipale presente di fronte all’ex Itas, è la dirigente scolastica Maria Antonietta Porcu, a loro parere troppo rigida, e la Provincia, rea di non mettere in campo i necessari interventi di messa in sicurezza dell’edificio, senza accesso disabili, e nel quale non sarebbe stata fatta nemmeno la disinfestazione.
Una protesta esplosa dopo settimane ad alta tensione, con le rappresentanze sindacali unitarie e i sindacati che si uniranno alla protesta dei ragazzi con uno sciopero generale proclamato per mertedì.
Dura la replica della dirigente, sia nei confronti dei ragazzi («pretestuosi e strumentalizzati) che dei sindacati («non vogliono avviare la contrattazione interna, e quando sono starti convocati non sono venuti»). Ma anche della Provincia, che dovrebbe farsi carico delle barriere per disabili e dello spostamento del laboratorio di informatica, attualmente in un attico senza ascensore.
Giustificazioni rimandate al mittente dai ragazzi, che continuano la loro protesta.
Bersaglio dei ragazzi, che hano manifestato sotto l’occhio vigile della polizia municipale presente di fronte all’ex Itas, è la dirigente scolastica Maria Antonietta Porcu, a loro parere troppo rigida, e la Provincia, rea di non mettere in campo i necessari interventi di messa in sicurezza dell’edificio, senza accesso disabili, e nel quale non sarebbe stata fatta nemmeno la disinfestazione.
Una protesta esplosa dopo settimane ad alta tensione, con le rappresentanze sindacali unitarie e i sindacati che si uniranno alla protesta dei ragazzi con uno sciopero generale proclamato per mertedì.
Dura la replica della dirigente, sia nei confronti dei ragazzi («pretestuosi e strumentalizzati) che dei sindacati («non vogliono avviare la contrattazione interna, e quando sono starti convocati non sono venuti»). Ma anche della Provincia, che dovrebbe farsi carico delle barriere per disabili e dello spostamento del laboratorio di informatica, attualmente in un attico senza ascensore.
Giustificazioni rimandate al mittente dai ragazzi, che continuano la loro protesta.
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