Il Gambia trova una casa nell’accogliente Valledoria

Nasce un’associazione, la prima in Sardegna, per l’integrazione degli immigrati «Di supporto ai nostri connazionali anche per tener viva l’identità di popolo»

VALLEDORIA. Favorire le occasioni di aggregazione, promuovere e tutelare cultura e tradizioni del Paese di origine e contribuire all’inserimento lavorativo degli aderenti come vera opportunità di integrazione. Sono le tre grandi scommesse su cui punta “Gambia Society in Sardinia”, la prima associazione di cittadini gambiani in Sardegna. Il progetto è nato a Valledoria lo scorso settembre con l’obiettivo dichiarato di farsi motore di processi di integrazione che coinvolgano i gambiani di tutta l’isola, ma non solo.

Cinquemila abitanti e una grande cultura dell’accoglienza, la località turistica si fa teatro di un percorso che non ha precedenti a livello regionale, ma che si ispira a modelli già radicati in altri territori e che può contare sul favore del Consolato Generale della Repubblica del Gambia in Italia, con cui i responsabili dell’associazione hanno già avviato una stretta e proficua collaborazione per costruire insieme una fondamentale rete di sostegno.

Il presidente dell’associazione è Osman Fatty, che da tre anni esercita come mediatore culturale all’interno di un centro di accoglienza per richiedenti asilo del territorio e intanto studia nella Facoltà di Scienze dell’educazione dell’Università di Sassari. «La necessità di creare una rete di supporto e solidarietà era tanta, e ora attraverso l’associazione possiamo sostenere al meglio i gambiani residenti in Sardegna nell’accesso ai servizi e nel processo di integrazione», dice il presidente di Gambia Society in Sardinia. «Ma la rete serve anche ad aiutarsi nei momenti di difficoltà – prosegue – poiché la stragrande maggioranza di noi è qui in Italia da solo, senza la propria famiglia».

L’associazione non ha fini di lucro e nelle intenzioni dei promotori «vuole essere uno spazio di aggregazione tra i cittadini gambiani che risiedono in Sardegna e su tutto il territorio nazionale». Non solo. «Intendiamo salvaguardare i valori culturali, le tradizioni e i costumi gambiani, collaborando anche con altre realtà culturali ed etniche presenti in Sardegna e nella penisola», proseguono.

Collaborazione e solidarietà sono alcuni dei valori alla base della nascita dell’associazione. «Gambia Society in Sardinia intende collaborare con le istituzioni italiane per facilitare l’inserimento dei propri membri nel sistema socio-economico nazionale e nelle strutture produttive – è l’impegno solenne – allo stesso tempo incoraggiamo gli aderenti a tenere viva la propria identità di popolo, nel rispetto dei bisogni dei singoli e delle famiglie anche e soprattutto attraverso la realizzazione di uno spirito di solidarietà tra i membri».

A questo scopo saranno programmati assemblee, convegni, iniziative e attività culturali, educative, sociali, artistiche e professionali, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

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