Martedì Sorso resterà 10 ore senz’acqua per lavori sulla rete
SORSO. Dieci ore senz’acqua, ma per una buona causa. Martedì 26 novembre, dalle 8 alle 18, i tecnici di Abbanoa procederanno con le attività di sezionamento delle reti idriche di Sorso. Nello...
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SORSO. Dieci ore senz’acqua, ma per una buona causa. Martedì 26 novembre, dalle 8 alle 18, i tecnici di Abbanoa procederanno con le attività di sezionamento delle reti idriche di Sorso. Nello specifico, saranno installate nuove saracinesche e valvole elettroniche in quattro snodi fondamentali che consentiranno di effettuare il monitoraggio e la gestione delle portate e delle pressioni in tutto il sistema idrico cittadino. I lavori rientrano nel piano di ingegnerizzazione delle reti idriche “Reti intelligenti”: Sorso, infatti, è tra i primi trenta Comuni della Sardegna dove si sta portando avanti il progetto che mira a una drastica riduzione delle perdite proprio con l’installazione di nuove apparecchiature all’avanguardia per gestire portate e pressioni.
Per eseguire i lavori programmati è necessario sospendere l’erogazione idrica in tutto il centro abitato. Il processo di ingegnerizzazione parte da un’indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. A tale fase segue la diagnosi con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare. La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale – e il più delle volte inefficace – paradigma di intervento sulle reti: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite.
Si devono invece concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni, e per far questo occorre promuovere il connubio tra l’adozione di semplici pratiche di regolazione/gestione e tecnologia e strumenti evoluti, anche innovativi. La metodologia sviluppata da Abbanoa è stata già considerata una buona pratica a livello internazionale. (s.sant.)
Per eseguire i lavori programmati è necessario sospendere l’erogazione idrica in tutto il centro abitato. Il processo di ingegnerizzazione parte da un’indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. A tale fase segue la diagnosi con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare. La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale – e il più delle volte inefficace – paradigma di intervento sulle reti: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite.
Si devono invece concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni, e per far questo occorre promuovere il connubio tra l’adozione di semplici pratiche di regolazione/gestione e tecnologia e strumenti evoluti, anche innovativi. La metodologia sviluppata da Abbanoa è stata già considerata una buona pratica a livello internazionale. (s.sant.)
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