La Nuova Sardegna

Sassari

castelsardo 

L’ultimo saluto a Mauettu il solare ragazzo di 50 anni

CASTELSARDO. Si terranno oggi, alle 15.30, nella cattedrale di Sant’Antonio Abate, i funerali di Mauro Sini, l’artigiano deceduto venerdì scorso in un incidente accaduto all’interno della sua...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELSARDO. Si terranno oggi, alle 15.30, nella cattedrale di Sant’Antonio Abate, i funerali di Mauro Sini, l’artigiano deceduto venerdì scorso in un incidente accaduto all’interno della sua vetreria, nella zona artigianale di Lu Ponti. I tre giorni di lotta, in attesa del miracolo, si sono conclusi con una resa e un ultimo atto di generosità, compiuto dalla famiglia, nella certezza di fare anche la volontà di Mauro. Nella notte sono stati infatti prelevati alcuni organi che verranno trapianti in pazienti, vissuti, sino ad oggi, in attesa di una nuova possibilità di vita, che solo un altra persona, partita troppo presto, avrebbe potuto dargli.

“Mauettu” come era chiamato da tutti in paese, era infatti un “ragazzo di 50 anni”, giovane di aspetto e di spirito, guascone, allegro, generoso, sempre sorridente ed anche un ottimo artigiano. Sono pochissime le case del paese che non hanno, al loro interno, una sua creazione, non era infatti solo un artigiano del vetro ma un vero artista dell'arredamento.

L’incidente, avvenuto proprio nella sua vetreria, durante una delle solite operazioni, di quelle fatte mille volte, attorno ad una botola di servizio, che mette in comunicazione il soppalco con il piano terra, dove di fatto, avviene l’attività artigianale. Lo scivolone, da 3/4 metri di altezza, è stato fatale. Per tutta la giornata di ieri, il feretro è rimasto nella camera mortuaria dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, meta di pellegrinaggio di compaesani ma anche di persone provenienti da tutta la provincia, dove Mauro era noto, sia per la sua attività lavorativa che per le sue frequentazioni.

Oggi in cattedrale, a pochi passi dalla sua residenza, si terrà l'ultimo saluto della comunità che, in questi giorni, si è stretta con forza attorno alla famiglia, affollando i corridoi del quinto piano dell'ospedale, quello della rianimazione, nella silenziosa speranza di un miracolo. (d.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative