Reddito energetico, benefici ai raggi X

Ligas: «Chiediano una verifica, l’iniziativa era prevista per famiglie bisognose»

PORTO TORRES. Sul progetto del fondo rotativo dove l’amministrazione comunale ha investito 250mila euro di risorse pubbliche, con l’intento di assegnare alle famiglie in difficoltà economica impianti fotovoltaici domestici, il consigliere comunale Costantino Ligas ha chiesto aggiornamenti sugli eventuali benefici del progetto sulla finanza pubblica. L’esponente dei Quattro Mori ha presentato una mozione sull’argomento, dove impegna il sindaco, la giunta e l’assessore competente ad avviare un censimento. «Ho chiesto di illustrare i benefici che tale progetto abbia effettivamente prodotto rispetto agli interessi della pubblica amministrazione – afferma Ligas – e di portare all’attenzione del consiglio comunale anche i contenuti della bozza di convenzione con l’Eni, prima della firma congiunta, nella considerazione del fatto che le misure compensative per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sono uno strumento di pianificazione territoriale a compensazione e riequilibrio ambientale». La richiesta del consigliere sardista mira a consentire ai consiglieri comunali di esprimere un giudizio e dare il proprio contributo alle proposte progettuali che interessano il Comune.

«Nelle linee guida sul bando proposto per il reddito energetico – precisa – , il tetto massimo di reddito per poter beneficiare dell’installazione di un impianto fotovoltaico a carico dell’amministrazione comunale deve andare realmente incontro alle famiglie bisognose. Tale progetto – dice Ligas –, dovrebbe essere rifinanziato attraverso le risorse provenienti dalle compensazioni per il progetto fotovoltaico realizzato da Eni, che saranno ratificate con la firma di una convenzione tra la pubblica amministrazione e l’azienda petrolifera». (g.m.)

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