nomina ministeriale
Direttore d’ufficio nel carcere di Bancali
SASSARI. Forse anche al ministero della Giustizia cominciano a rendersi conto della gravità della situazione attuale nel carcere di Bancali dove mancano contemporaneamente un direttore in pianta...
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SASSARI. Forse anche al ministero della Giustizia cominciano a rendersi conto della gravità della situazione attuale nel carcere di Bancali dove mancano contemporaneamente un direttore in pianta stabile e il capo della polizia penitenziaria. Le proteste delle organizzazioni sindacali ai vari livelli sembrano avere richiamato l’attenzione su un fenomeno preoccupante (considerato che il penitenziario sassarese ha quasi 100 detenuti 41bis e Alta sorveglianza 2) con una condizione che non sembra avere eguali a livello nazionale.
Ieri il deputato del Movimento 5 Stelle Mario Perantoni, componente della commissione Giustizia della Camera, ha annunciato che «il Ministero sta provvedendo a trasferire d’ufficio presso il carcere di Bancali un direttore affinché si superi l’attuale situazione di vacanza».
Il parlamentare sassarese ha fatto il punto della situazione a conclusione di una serie di interlocuzioni con il ministero della Giustizia effettuate per verificare la situazione del carcere. «Aggiungo che l’attenzione del Ministero per la situazione delle carceri di Bancali è molto alta – ha detto ancora l’avvocato Mario Perantoni – e risulta che si stia lavorando per la risoluzione dei problemi che affliggono gli istituti penitenziari, procedendo tra l'altro all'assunzione di personale di polizia penitenziaria e al riordino delle carriere».
A Bancali ormai da tempo si vive una situazione paradossale, al problema degli organici della polizia penitenziaria - a più riprese denunciato dalle organizzazioni sindacali - si è aggiunto quello della mancanza di un direttore in pianta stabile (dopo il rientro a Nuoro della dottoressa Patrizia Incollu, il ruolo viene ricoperto a scavalco dalla titolare del carcere di Alghero la dottoressa Milanesi che deve seguire anche Tempio) oltre all’assenza del comandante della polizia penitenziaria.
Ieri il deputato del Movimento 5 Stelle Mario Perantoni, componente della commissione Giustizia della Camera, ha annunciato che «il Ministero sta provvedendo a trasferire d’ufficio presso il carcere di Bancali un direttore affinché si superi l’attuale situazione di vacanza».
Il parlamentare sassarese ha fatto il punto della situazione a conclusione di una serie di interlocuzioni con il ministero della Giustizia effettuate per verificare la situazione del carcere. «Aggiungo che l’attenzione del Ministero per la situazione delle carceri di Bancali è molto alta – ha detto ancora l’avvocato Mario Perantoni – e risulta che si stia lavorando per la risoluzione dei problemi che affliggono gli istituti penitenziari, procedendo tra l'altro all'assunzione di personale di polizia penitenziaria e al riordino delle carriere».
A Bancali ormai da tempo si vive una situazione paradossale, al problema degli organici della polizia penitenziaria - a più riprese denunciato dalle organizzazioni sindacali - si è aggiunto quello della mancanza di un direttore in pianta stabile (dopo il rientro a Nuoro della dottoressa Patrizia Incollu, il ruolo viene ricoperto a scavalco dalla titolare del carcere di Alghero la dottoressa Milanesi che deve seguire anche Tempio) oltre all’assenza del comandante della polizia penitenziaria.
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