La Natività ambientata a Balai vicino

L’opera è di Pinuccio Sechi. Don Tanca: «Al centro c’è la famiglia» 

PORTO TORRES. Ci sono la basilica col vecchio rione di Santu Bainzu e il quartiere di Monte Angellu col torrione dello stabilimento in cui si lavorava la sansa, il ponte romano con sullo sfondo le torri della Ferromin, il villaggio della Marina col porto, la Torre Aragonese e la chiesa della Consolata. Ed ancora, la spiaggia di Balai e le due chiesette di Balai vicino e lontano, il luogo del martirio con l’ambientazione della Natività. Sullo sfondo, in pannelli dipinti, l’ambiente storico turritano prende colore. È il presepe realizzato dall’artista Pinuccio Sechi nella Basilica di San Gavino. «Abbiamo immaginato di far nascere Gesù a Balai vicino al luogo del martirio, attraverso la testimonianza dei martiri si rinnova la realtà della nascita di Gesù” rivela Pinuccio Sechi. «Ho impiegato un mese e mezzo per il dipinto in pannelli». «Tutti nel periodo di Natale cercano dei segni di pace, della famiglia, che ci ricordano gli altri che soffrono” spiega il parroco don Mario Tanca, “il segno che esprime meglio il significato del Natale è il presepe che ha fondamentalmente la famiglia al centro». (e.f.)

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