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Delitto di Ossi, l’ultimo saluto a “Sparta”

Delitto di Ossi, l’ultimo saluto a “Sparta”

SASSARI. Un volo di 26 palloncini bianchi nel cielo del centro storico di Sassari e la banda musicale Canepa che ha accompagnato delicatamente l’ingresso della bara all’interno della cattedrale di...

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SASSARI. Un volo di 26 palloncini bianchi nel cielo del centro storico di Sassari e la banda musicale Canepa che ha accompagnato delicatamente l’ingresso della bara all’interno della cattedrale di San Nicola. È stato salutato così – il pomeriggio dell’ultimo dell’anno – Giovanni Fresi, il 26enne sassarese ucciso a coltellate dal coetaneo Giuseppe Dibo Elias al bancone della discoteca Blu Star di Ossi la notte tra Natale e Santo Stefano. «Ciao Sparta» hanno scritto gli amici sui 26 palloncini, uno per ogni anno di vita del giovane ucciso, lasciati volare in cielo dopo il rito funebre. Alla cerimonia, presieduta dal parroco del duomo, Marco Carta, era presente anche l’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba.



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