La Nuova Sardegna

Sassari

dopo undici anni 

Caso Puc-Tanit: il processo si è chiuso con 11 assoluzioni

Caso Puc-Tanit: il processo si è chiuso con 11 assoluzioni

SASSARI. Ma nel 2019 c’è stato anche un lieto fine – almeno per difensori e imputati – in alcuni processi che per lungo tempo hanno riempito le agende di giudici, pm, avvocati e cancellieri. Puc-Tanit...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Ma nel 2019 c’è stato anche un lieto fine – almeno per difensori e imputati – in alcuni processi che per lungo tempo hanno riempito le agende di giudici, pm, avvocati e cancellieri.

Puc-Tanit. Dopo 11 anni, a novembre sono stati assolti gli imputati del processo Puc-Tanit. Tra questi l’ex sindaco Gianfranco Ganau e altre 10 persone accusate di aver fatto carte false per ostacolare il costruttore Nicolino Brozzu nella pratica per la realizzazione del complesso commerciale Tanit. I reati erano già prescritti e il pm Porcheddu aveva chiesto ai giudici un colpo di spugna tecnico per il lungo tempo trascorso dai presunti abusi commessi per bloccare la pratica. Ma il collegio era entrato nel merito delle accuse e aveva assolto gli imputati «perché il fatto non sussiste».

“Marea nera”. Assolti con la stessa formula, a conclusione del processo per disastro ambientale, il capo centrale E.On di Fiume Santo Marco Bertolino, l’ad di E.On Produzioni Salvatore Signoriello e Francesco Capriotti, manager di Enelpower dal 2002 al 2004. A gennaio di 9 anni fa 36 tonnellate di olio combustibile si riversarono sul mare dell’Asinara. Ma fu un incidente al quale seguì una bonifica tempestiva. (na.co.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative