La Nuova Sardegna

Sassari

la rivista 

Ozieri ai tempi delle case di tolleranza

Cultura, storia e storie della città: in edicola il quarto Quaderno

1 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. È già disponibile nelle edicole e nelle librerie il quarto numero dei Quaderni Ozieresi, pubblicazione curata dallo studioso Titino Bacciu che racconta la storia culturale e sociale ozierese.

Dopo il terzo numero dedicato al sacro, il quarto è decisamente profano: si intitola infatti “Quando Ozieri tollerava” e racconta delle case di tolleranza della città nei cento anni nei quali in Italia vigeva la legislazione che ne permetteva l’apertura.

«Il quaderno – spiega l’autore – prende in esame la situazione creatasi a Ozieri a seguito di queste leggi a partire dai primi anni del ‘900 fino al 1958, anno in cui la legge Merlin pose fine al funzionamento di queste case. Lo studio si basa interamente su documenti presenti nell’archivio del Comune di Ozieri e nell’archivio di Stato».

All’interno del piccolo saggio è raccontata la storia delle case chiuse esistenti a Ozieri, ma anche quella delle molte donne, dalla legge definite “clandestine”, che esercitavano “in proprio” in vari punti della città.

Non manca, come avvenuto nei numeri precedenti, una riflessione sulle norme, da quelle che regolavano l’apertura delle case e quella che ha portato alla loro chiusura. Un saggio che sicuramente stuzzicherà la curiosità dei lettori, dato l’insolito argomento trattato, ben rappresentato nella copertina dall’immagine del dipinto “Au salon de la rue des Moulins” di Henry de Toulouse-Lautrec. (b.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative