la cerimonia
Anche Uri abbraccia Liliana Segre
Domani il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice
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URI. “Per non dimenticare…” tre parole che spiccano nella locandina che pubblicizza l’iniziativa dedicata alla “Giornata della Memoria 2020” del Comune di Uri in programma odmani, organizzata dall’amministrazione comunale in sinergia con la Biblioteca Comunale e l’Istituto Comprensivo Grazia Deledda.
Il programma prevede alle 10 la convocazione del Consiglio comunale con un solo punto all’ordine del giorno: “Il Conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre” e a seguire ci sarà la proiezione di un documentario-intervista tenuto dalla stessa sopravvissuta all’olocausto. «La volontà politica di concedere questo importante riconoscimento nasce dalle recenti minacce subite dalla senatrice e dal nostro dovere quali autorità locali di esprimerle la solidarietà istituzionale - riferisce la sindaca Lucia Cirroni - una scelta condivisa e già preliminarmente dibattuta in Consiglio comunale, con l’unità d’intenti della massima assemblea cittadina». Nel corso di questi mesi l’amministrazione comunale si è attivata per far sì che tutto fosse pronto per domani, partecipando sia alla marcia organizzata dall’Anci a Milano lo scorso 10 dicembre a sostegno della Segre, e successivamente scambiando alcune missive con le quali si acquisiva il piacere da parte della Senatrice nel divenire cittadina onoraria del Comune di Uri. «Un segno chiaro e tangibile da parte del nostro Comune a sostegno della lotta culturale contro qualsiasi forma di odio, con l’impegno a non dimenticare». (f.c.)
Il programma prevede alle 10 la convocazione del Consiglio comunale con un solo punto all’ordine del giorno: “Il Conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre” e a seguire ci sarà la proiezione di un documentario-intervista tenuto dalla stessa sopravvissuta all’olocausto. «La volontà politica di concedere questo importante riconoscimento nasce dalle recenti minacce subite dalla senatrice e dal nostro dovere quali autorità locali di esprimerle la solidarietà istituzionale - riferisce la sindaca Lucia Cirroni - una scelta condivisa e già preliminarmente dibattuta in Consiglio comunale, con l’unità d’intenti della massima assemblea cittadina». Nel corso di questi mesi l’amministrazione comunale si è attivata per far sì che tutto fosse pronto per domani, partecipando sia alla marcia organizzata dall’Anci a Milano lo scorso 10 dicembre a sostegno della Segre, e successivamente scambiando alcune missive con le quali si acquisiva il piacere da parte della Senatrice nel divenire cittadina onoraria del Comune di Uri. «Un segno chiaro e tangibile da parte del nostro Comune a sostegno della lotta culturale contro qualsiasi forma di odio, con l’impegno a non dimenticare». (f.c.)
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