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Sirio, lavori finiti ma manca il collaudo dell’Ustif
SASSARI. Sono finiti da un paio di giorni i lavori dell’Arst di ripristino della linea aerea di alimentazione della metropolitana di superficie. Il cavo di rame di alta tensione tranciato da un...
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SASSARI. Sono finiti da un paio di giorni i lavori dell’Arst di ripristino della linea aerea di alimentazione della metropolitana di superficie. Il cavo di rame di alta tensione tranciato da un autocarro lo scorso mese di giugno è stato posizionato l'area di porta Utzeri, via Delle Conce e piazza Santa Maria, così come le staffe fatte costruire su misura.
Il cavo è stato già teso ed è stata fatta anche la poligonatura. E i lavori sono già stati collaudati dalla ditta che ha effettuato i lavori.
Per rimettere in moto il trenino, fermo da oltre sette mesi, manca però il via libera dell’Ustif, l’ufficio speciale trasporti a impianti fissi della motorizzazione civile che ha l’ultima parola in materia.
L’Arst ha già sollecitato gli uffici cagliaritani dell’Ente, che vive una drammatica carenza di organico e che per ora non ha dato risposta. Il via libera definitivo dovrebbe comunque arrivare nell’arco di qualche giorno.
Nel mentre l’Arst, anche in previsione dell’ampliamento della linea, la cui progettazione è in carico proprio all’azienda regionale tra non poche polemiche e una lunghissima attesa, sta provvedendo a formare nuovi autisti per il trenino di superficie. Oggi sono in programma gli esami per una serie di dipendenti, quelli che lo passeranno potranno iniziare la formazione sul campo.
Una volta che Sirio tornerà in servizio ci sarà da riabituare tutta la popolazione, che non particolarmente addolorata per lo stop del trenino ha preso l’abitudine di posteggiare lungo i binari, soprattutto nel lungo tratto di viale Italia. Per la metro cittadina, e la polizia locale, si prevedono giorni ad “alta tensione” prima che gli automobilisti tornino alle loro vecchie abitudini. (g.bua)
Il cavo è stato già teso ed è stata fatta anche la poligonatura. E i lavori sono già stati collaudati dalla ditta che ha effettuato i lavori.
Per rimettere in moto il trenino, fermo da oltre sette mesi, manca però il via libera dell’Ustif, l’ufficio speciale trasporti a impianti fissi della motorizzazione civile che ha l’ultima parola in materia.
L’Arst ha già sollecitato gli uffici cagliaritani dell’Ente, che vive una drammatica carenza di organico e che per ora non ha dato risposta. Il via libera definitivo dovrebbe comunque arrivare nell’arco di qualche giorno.
Nel mentre l’Arst, anche in previsione dell’ampliamento della linea, la cui progettazione è in carico proprio all’azienda regionale tra non poche polemiche e una lunghissima attesa, sta provvedendo a formare nuovi autisti per il trenino di superficie. Oggi sono in programma gli esami per una serie di dipendenti, quelli che lo passeranno potranno iniziare la formazione sul campo.
Una volta che Sirio tornerà in servizio ci sarà da riabituare tutta la popolazione, che non particolarmente addolorata per lo stop del trenino ha preso l’abitudine di posteggiare lungo i binari, soprattutto nel lungo tratto di viale Italia. Per la metro cittadina, e la polizia locale, si prevedono giorni ad “alta tensione” prima che gli automobilisti tornino alle loro vecchie abitudini. (g.bua)
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