Due architetti ridisegnano le piazze
Le idee dei giovani per la rinascita: iniziativa del Psd’Az con l’assessore Sanna
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. Sala Canu con tanti curiosi e, soprattutto, giovani. Hanno centrato il bersaglio i sardisti della “Simon Mossa” con “Le piazze fanno centro”, evento nel quale le prospettive socio-politiche della città sono state mescolate a quelle di una riqualificazione urbana di due luoghi simbolo, Piazza Garibaldi e Piazza Umberto. Introdotta e chiusa in musica dalle esibizioni di Pauz in coppia prima con Asia Eletti poi con Irene Sotgiu, e dei Bazzoni Brothers, la manifestazione è stata aperta dalla segretaria Ilaria Faedda che ha ribadito la volontà di avvicinare i giovani alla politica. E i giovani si sono presi la scena, prima con l’intervento della coordinatrice nazionale dei giovani sardisti Antonella Scarfò poi con quello dei turritani Edoardo Fancello e Andrea Marongiu. Cuore dell’evento il progetto di rivisitazione delle piazze opera di due giovani architetti di Porto Torres, Omar Simonini e Davide Cau, i quali hanno proposto la loro idea che prevede una funzione sinergica per riqualificare il centro storico rendendolo riconoscibile, il tutto attraverso una pavimentazione omogenea e l’eliminazione degli scalini esistenti abbattendo anche le barriere architettoniche. Infine, l’intervento di Bastianino Spanu che ha rimarcato la volontà di puntare sulla valorizzazione del patrimonio archeologico, l’Asinara, l’idea di rendere protagonisti i giovani facendo rientrare in città quelli sono fuori per lavoro, ponendo al centro dell’attività politico-amministrativa le competenze. A chiudere la serata l’intervento dell'assessore regionale Quirico Sanna che ha posto l’accento sull’orgoglio sardista.
Emanuele Fancellu
Emanuele Fancellu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
