La Nuova Sardegna

Sassari

L’incendiario forse ripreso dalle telecamere

L’incendiario forse ripreso dalle telecamere

PORTO TORRES. Le forze dell’ordine stanno controllando le registrazioni delle telecamere degli esercizi commerciali presenti all’inizio di via Bazzoni per cercare elementi utili alle indagini sull’att...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Le forze dell’ordine stanno controllando le registrazioni delle telecamere degli esercizi commerciali presenti all’inizio di via Bazzoni per cercare elementi utili alle indagini sull’attentato incendiario all’Oleandro.

L’automezzo adibito al trasporto passeggeri, di proprietà dell’imprenditore Angelo Baraghini, è stato ridotto in cenere nella parte posteriore ed è praticamente inservibile.

Lo “Scudo” della Fiat era parcheggiato davanti a una officina, in attesa di una nuova centralina elettronica indispensabile per la messa in moto dell’auto.

Ma il costo di questo strumento aveva indotto il proprietario a rivolgersi al mercato dell’usato. L’attesa è stata interrotta dall’attentato, messo a segno con gli inneschi sistemati vicino alle gomme per far partire subito le fiamme. L’attentatore ha atteso l’ora tarda per mettere a segno il suo piano incendiario, agendo nel buio e con la sicurezza di non trovare nessuno nel quartiere Oleandro. Solo una signora che abita nella villa di fronte ha sentito lo scoppio delle ruote e, dopo essersi affacciata alla finestra, ha visto anche le fiamme che avevano già aggredito la carrozzeria posteriore dell’auto.

La famiglia Baraghini ha avviato più di mezzo secolo fa l’attività di trasporti a noleggio in città, attraverso l’utilizzo di taxi e autobus, e mai avevano subito attentati o minacce riguardo al loro lavoro. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative