Il patrimonio archeologico di Porto Torres affascina Alberto Angela

Anche il conduttore televisivo tra i visitatori dello stand turritano a Firenze. Successo alla fiera “TourismA”. Interesse per la ricostruzione in 3D di Turris

PORTO TORRES. Per tre giorni migliaia di visitatori sono transitati davanti allo spazio espositivo del Comune di Porto Torres - nel salone internazionale dell’archeologia e del turismo culturale di Firenze - chiedendo informazioni sulle particolarità dei siti archeologici, monumenti e musei. E hanno ricevuto notizie sulla basilica di San Gavino, sull’area archeologica di Turris Libisonis, sulle principali necropoli visitabili del territorio, Su Crucifissu Mannu e via Libio, sulle chiesette di Balai, sul Museo del Porto e sulle modalità di visita dell’Asinara.

Lo stand comunale era all’interno del salone Sardegna, all’ingresso dell’area espositiva, ed era presente per la prima volta all'edizione 2020 di TourismA. Numerosi gli appuntamenti che hanno visto l'ente turritano promuovere i beni archeologici, monumentali e ambientali della città e dell’Asinara. Nella giornata di apertura il Comune ha partecipato agli incontri con i tour operator accreditati dall'organizzazione e al desk dell’amministrazione si sono avvicinati agenti provenienti da Lombardia, Toscana, Sicilia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Tutti con portafoglio clienti sia di turisti italiani sia stranieri, i quali hanno ricevuto informazioni dettagliate sul patrimonio del territorio e il nuovo depliant prodotto dall’amministrazione con idee per itinerari e tutti i contatti degli operatori culturali e del settore turistico-ricettivo.

«Il materiale è stato spedito anche ad altri 70 tour operator che per questioni di tempo non hanno potuto incontrarci al workshop – commenta l’assessora alla Cultura Mara Rassu – e che speriamo accolgano favorevolmente la nostra iniziativa e la proposta di visita: il nostro desk è stato allestito con le brochure, i depliant e materiale in visione scritti in italiano e in inglese. Nell'area proiezioni è stato invece trasmesso a rotazione in diverse ore della giornata il video “Porto Torres, il paradiso inizia qui” – aggiunge – e nel pomeriggio finale, per la prima volta in pubblico, il video prodotto dall’amministrazione comunale “Festha Manna, un cammino di fede e tradizioni lungo 1700 anni».

Nel pomeriggio di domenica allo stand è transitato anche il conduttore televisivo Alberto Angela, accompagnato dai figuranti vestiti da soldati romani, e nella stessa giornata si è svolta una conferenza su Porto Torres sede dell'unica colonia romana della Sardegna. Sono state illustrate le origini della città, le attività di scavo, la periodicità delle scoperte archeologiche e la valorizzazione dei siti. Spazio poi alle tecnologie e alla presentazione in anteprima del progetto di ricostruzione in 3D delle terme centrali di Turris Libisonis, voluto dal Polo museale della Sardegna.

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