Sennori saluta con affetto il suo comandante
Cerimonia in municipio per Innocenti che dopo 17 anni andrà a dirigere i carabinieri di Porto Cervo
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SENNORI. Una tribuna del consiglio comunale talmente gremita, a Sennori non si vedeva da tempo. Ieri pomeriggio una folla di cittadini si è fiondata nel municipio di via Brigata Sassari per sentire discorsi che con la politica non c’entrano nulla. La comunità si è infatti ritrovata per dare un grande abbraccio e un arrivederci a uno dei suoi figli “acquisiti” più amati. Si tratta del comandante dei carabinieri Giuseppe Innocenti, che dal primo marzo andrà via dopo 17 anni di servizio per trasferirsi a Porto Cervo. Un periodo lunghissimo, quello trascorso in Romangia, che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Sassu, ha voluto chiudere con una cerimonia in grande stile. Il primo cittadino ha cominciato portando i saluti e gli auguri del prefetto di Sassari, assente per impegni improrogabili, e ha continuato così: «In tutti questi anni – ha detto Nicola Sassu – abbiamo avuto modo di apprezzare le doti professionali e umane del comandante Innocenti, che ha saputo interagire positivamente con la popolazione e con le istituzioni, garantendo sempre la massima professionalità e collaborazione, e trovando sempre le parole e i metodi migliori per risolvere le situazioni contingenti, anche quelle apparentemente più difficili». E ancora: «Ha fatto sentire viva la presenza dello Stato e della legalità, in maniera ferma e severa, ma senza mai mettere da parte l’umanità e la comprensione che contraddistinguono da sempre l’azione delle forze dell’ordine nel nostro territorio». Tra gli altri interventi – tutti mirati a ringraziare il militare per l’impegno profuso per il bene del paese – quelli del vicesindaco Mario Tonio Satta e dell’assessora Elena Cornalis, e dei consiglieri Monica Del Vigo, Mario Satta, Antonio Canu, Salvatore Porru e Roberto Desini. Durante la seduta è intervenuto anche il parroco di Sennori, monsignor Salvatore Masia, che ha raccontato la grande collaborazione quotidiana con i carabinieri sempre rivolta al bene supremo del paese. Il comandante ha assorbito l’ondata di affetto e ha ringraziato tutte le istituzioni e le persone incrociate nel lungo cammino sennorese. «Sono stati anni incredibili – ha detto Giuseppe Innocenti – che hanno visto una mia crescita sia umana sia professionale. Sono arrivato qui che avevo trent’anni, di tempo ne è passato parecchio». E infine il monito: «Sono mezzo sennorese (la moglie è di Sennori, ndc) e la mia famiglia è qui. Quindi non mi mancherete perché mi rivedrete spesso». (s.sant.)
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