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Sassari

LA LEZIONE DI JEFF ONORATO agli studenti 

«Lo sport è vita, non mollate mai»

«Lo sport è vita, non mollate mai»

Il campione ha raccontato l’incidente, la disabilità e la nuova vita

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PORTO TORRES. La storia umana e personale di Jeff Onorato - pluricampione mondiale di sci nautico - ha appassionato studenti e docenti del Liceo sportivo. L’atleta ha raccontato, con semplicità e chiarezza la sua esperienza di fronte alla disabilità. Davanti ai ragazzi ha esordito dicendo che la “fortuna può diventare un limite per una persona”, e cercando di dare una risposta a questa frase ha raccontato poi la sua vita da giovane promettente in tutti gli sport, soprattutto nella ginnastica artistica. Aspirava a diventare un docente di Scienze motorie e il suo tentativo finì negativamente, nonostante avesse affrontato le prove superandole eccellentemente. «Mi ero riproposto di affrontarlo l’anno successivo ad Urbino – ha ricordato Onorato - perché per me lo sport era confronto, con me stesso e con gli altri, e voglia di superare i propri limiti». Un carattere volitivo, insomma, l’età giovane, le ambizioni e le capacità. Tutte qualità infrante però da un terribile incidente con la moto. «Una invasione di corsia – ha detto –, lo schianto e l’ospedale: mi sono trovato improvvisamente con una parte del corpo che non rispondeva più (paralisi di un arto superiore e buona parte del quadricipite femorale menomato). In quella nuova fase di vita è entrata in campo la “mente”, che mi ha permesso di guardare la parte buona del mio corpo, quella con cui ho cercato di raggiungere obiettivi importanti con grande forza di volontà». (g.m.)

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