Alghero, Speranza Ponti: un'esperta di insetti scoprirà la data della morte

Perizia sul cadavere affidata a una entomologa forense

SASSARI. Sarà l’entomologa forense Valentina Bugelli, dell’azienda ospedaliero universitaria di Careggi a Firenze, a tentare di ricostruire con esattezza data e cause della morte di Speranza Ponti, la 50enne di Uri trovata senza vita il 30 gennaio scorso in un campo di Monte Carru, alla periferia di Alghero.

La perizia all’esperta che studia il comportamento degli insetti per ricostruire nel tempo eventi traumatici o delittuosi verrà affidata lunedì mattina alle 8 dal sostituto procuratore Beatrice Giovannetti, titolare dell’inchiesta per omicidio.

In carcere, dopo un mese e mezzo di indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Alghero, era finito Massimiliano Farci, 53 anni di Assemini, già condannato all’ergastolo per aver ucciso il ragioniere di San Sperate Roberto Baldussi per impossessarsi della sua una Lotus rossa nel 1999 e poi gettato il suo corpo in una discarica di Assemini. Gli inquirenti non avevano creduto alla versione fornita da Farci al momento del fermo. L’uomo aveva detto di aver trovato Speranza senza vita nell’appartamento di via Vittorio Emanuele in cui i due vivevano da circa un anno e di aver portato il suo corpo a Monte Carru.

Dal 2107 Farci aveva ottenuto infatti la semi libertà e poteva uscire dal carcere di Alghero dalle 7 del mattino a mezzanotte per poter gestire la pizzeria di via XX Settembre in cui lavorava anche Speranza Ponti. Il corpo di Speranza era stato trovato su indicazione di Farci lo scorso 30 gennaio. Il cadavere della donna, gettato in un cespuglio senza vestiti, era già in avanzato stato di decomposizione. All’entomologa forense gli inquirenti chiederanno di datare con esattezza il giorno della morte di Speranza e possibilmente anche le cause. Il moderno metodo entomologico forense può infatti permettere di datare il decesso con un margine di errore di 24 ore, anche dopo diversi giorni dal ritrovamento. Lunedì mattina nei laboratori del Ris di Cagliari riprenderanno le analisi sugli oggetti sequestrati durante le perquisizioni effettuate nel corso delle indagini. La Procura attende risposte anche dal perito informatico a cui ieri è stato affidato l’incarico di passare al setaccio i cellulari e i profili social di Speranza e di Farci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes