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Sassari

Venti madri di quartiere per il centro storico

Venti madri di quartiere per il centro storico

Selezionate le donne che dovranno affiancare le famiglie in difficoltà e agevolarne l’inserimento

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SASSARI. Sono 24 le candidate, per metà straniere, risultare idonee a partecipare al progetto “madri di quartiere” finanziato con i fondi Iti “Sassari Storica. E per 20 di loro (le altre rimarranno come riserve) inizia il percorso formazione, di due mesi, a cui seguirà un’attività di laboratorio di quattro mesi. L’esperienza proseguirà con l’attività sul campo con l’affiancamento, per 10 mesi, di un mediatore culturale specializzato.

Durante questo tempo le venti madri acquisiranno competenze informatiche e di lingua italiana, ma anche sul fenomeno dell’immigrazione e sul sistema dei servizi sociali, educativi e sanitari. Tutto quello che serve per essere in grado di coinvolgere altre donne o interi nuclei familiari non altrimenti raggiungibili nelle zone più problematiche del centro storico.

Un percorso che allo stesso tempo punta a potenziare la fiducia in se stesse, nella loro autostima, individuale e collettiva, e nel ruolo sociale che possono ricoprire all’interno della realtà territoriale di riferimento.

In particolare, questa nuova figura, la Madre di Quartiere, svolgerà il ruolo di cerniera tra la rete territoriale dei servizi e le comunità etniche e locale, con importanti ricadute sulla popolazione in termini di prevenzione e riduzione della cronicizzazione del disagio socio-culturale. A tal fine, le madri di quartiere realizzeranno una mappatura dei bisogni/risorse del territorio e favoriranno l’accesso al sistema dei servizi socio-sanitari attraverso la costruzione di percorsi facilitati in favore dei cittadini italiani e stranieri, contrastando l’esclusione sociale dei nuclei familiari multiproblematici e svantaggiati. L’azione tenderà a dar rilievo al protagonismo delle donne e all’esercizio di una cittadinanza piena ed attiva promuovendo il loro “empowerment”.Le Madri di Quartiere avranno, inoltre, un ruolo centrale nella co-costruzione di una rete associativa stabile, inizialmente costituita dai soggetti direttamente coinvolti in tutte le azioni dell’Iti. e integrata successivamente dagli abitanti dell’area Iti “Sassari storica”, sassaresi e stranieri.

L’organizzazione dell’attività formativa sarà a cura della ditta a cui il Comune di Sassari ha affidato la gestione del Progetto di innovazione sociale e sviluppo di Comunità nel quale è inserito il percorso per le Madri di quartiere. È prevista una indennità di 4 euro per ogni ora di frequenza.

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