Una pista ciclabile piena di trappole
Griglie in ferro sporgenti e troppe buche: occorre manutenzione nei 2 chilometri
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wPORTO TORRES. Sopra una griglia del basamento i cui elementi in ferro si sono spezzati divenendo ancora più insidiosi, qualcuno ha deciso di posizionare alcune pietre per segnalare il problema, anche se essendo quasi al centro della pista il pericolo per i bikers in particolare non diminuisce, anzi. È uno dei tanti problemi che affliggono gli oltre due chilometri di pista ciclabile che collegano le due chiesette di Balai Vicino e Lontano. Il percorso che si affaccia sull’incantevole mare di Balai è sempre assai frequentato da amanti delle passeggiate e della corsa, oltre che da qualche ciclista che paradossalmente troverebbe meno insidie se transitasse sulla Litoranea. Per questo, essendo uno dei gioielli di Porto Torres, la pista ciclabile avrebbe meritato attenzione ed ora che si avvicina la primavera e le uscite - coronavirus permettendo - si moltiplicheranno, il problema dello stato disastroso del manto si riproporrà come negli ultimi anni. Il manto è infatti fatiscente nella quasi totalità del percorso: è pieno di buche, col ghiaione del massetto ormai totalmente in rilievo, con le griglie del basamento fuoriuscite in diversi punti ed in particolare nei pressi dello spiazzo della spiaggia di Balai più vicino alla Rocca Manna, con parte dei lastroni che lo separano dalla cunetta poco prima della porzione che si affaccia sul Ponte abbattuta, con l'illuminazione al calar della sera fioca o inesistente in alcuni tratti. Qualche rattoppo, in attesa di sistemazione definitiva, sarebbe auspicabile.
Emanuele Fancellu
Emanuele Fancellu
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