sicurezza
Il sindaco Wheeler: «Pronto il piano per la sanificazione»
PORTO TORRES. «Al solo scopo precauzionale qualche giorno fa abbiamo deciso di intensificare a Porto Torres le attività di lavaggio e sanificazione di strade, piazze e marciapiedi: il prodotto per la...
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. «Al solo scopo precauzionale qualche giorno fa abbiamo deciso di intensificare a Porto Torres le attività di lavaggio e sanificazione di strade, piazze e marciapiedi: il prodotto per la disinfezione dovrebbe arrivare in settimana, c’è una forte richiesta in tutta Italia e a questo è dovuta l’attesa, e prima di utilizzarlo i nostri tecnici dovranno verificarne la piena conformità alle caratteristiche prescritte dagli enti di controllo ambientale». Così il sindaco Sean Wheeler alle sollecitazioni della popolazione che chiede la sanificazione della città .
«Le operazioni verranno svolte con i mezzi della società che gestisce il servizio di igiene urbana – spiega Wheeler –, sia mediante l’utilizzo della lavastrade sia durante le operazioni di spazzamento meccanizzato con l’ausilio dello “Sweepy Jet”». Anche la conferenza dei capigruppo consiliari riunitasi ieri in via telematica, con la partecipazione del sindaco, hanno chiesto una sanificazione completa del territorio comunale. Una richiesta inoltrata anche dalla segreteria del Partito dei Sardi, perché Porto Torres ha uno scalo portuale internazionale con transito, imbarco e sbarco di merci e di passeggeri. «Chiediamo perciò all’amministrazione l’adozione di un piano straordinario di sanificazione – dice il coordinatore Alessandro Pinna –, da ripetere più volte nel porto, strade, parcheggi, piazze, parchi ed edifici di pubblica utilità. D’altronde analoghe iniziative sono state prese in Sardegna, e in questo caso il Comune può intervenire anche di concerto con l’Asl e la sanità marittima, il Compartimento marittimo di Porto Torres, l’Autorità di sistema portuale e il Consorzio industriale provinciale. (g.m.)
«Le operazioni verranno svolte con i mezzi della società che gestisce il servizio di igiene urbana – spiega Wheeler –, sia mediante l’utilizzo della lavastrade sia durante le operazioni di spazzamento meccanizzato con l’ausilio dello “Sweepy Jet”». Anche la conferenza dei capigruppo consiliari riunitasi ieri in via telematica, con la partecipazione del sindaco, hanno chiesto una sanificazione completa del territorio comunale. Una richiesta inoltrata anche dalla segreteria del Partito dei Sardi, perché Porto Torres ha uno scalo portuale internazionale con transito, imbarco e sbarco di merci e di passeggeri. «Chiediamo perciò all’amministrazione l’adozione di un piano straordinario di sanificazione – dice il coordinatore Alessandro Pinna –, da ripetere più volte nel porto, strade, parcheggi, piazze, parchi ed edifici di pubblica utilità. D’altronde analoghe iniziative sono state prese in Sardegna, e in questo caso il Comune può intervenire anche di concerto con l’Asl e la sanità marittima, il Compartimento marittimo di Porto Torres, l’Autorità di sistema portuale e il Consorzio industriale provinciale. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google