Coronavirus, il 65 per cento dei contagiati sardi è del nord dell'isola

I dati diffusi dalla Regione. L'età media delle vittime è 76 anni: 20 uomini e 7 donne

SASSARI. I contagiati in Sardegna dall'inizio dell'epidemia sono 638, 27 le vittime (20 maschi e 7 femmine) la cui età media è di 76 anni. Il 65 per cento dei pazienti è nel nord Sardegna, nel Sassarese e in Gallura (415 il numero di persone che si sono ammalate). La città metropolitana di Cagliari è al secondo posto col 16 per cento dei casi (102 persone), seguono Nuorese e sud Sardegna col 9 per cento (57 e 55 persone), infine Oristano con l'1 per cento (9 persone).

Il 22 per cento delle persone che si sono ammalate sono operatori della sanità. Il 28 per cento degli operatori della sanità che hanno contratto il Covid-19 sono nel nord Sardegna.

Il 77 per cento degli ammalati presenta sintomi (febbre e altri), il restante 23 per cento sono asintomatici. Sono stati fatti 4.598 tamponi, rispetto al resto dell'Italia in Sardegna è in terapia intensiva il 4 per cento dei malati (23 persone) contro il 6 per cento della media nazionale, i ricoverati in Sardegna sono il 18 per cento (105 persone) contro il dato nazionale del 38 per cento, in Sardegna è in isolamento domiciliare il 79 per cento dei pazienti (454 persone), mentre nel resto d'Italia la percentuale del numero di malati che sono a casa è inferiore: 56 per cento.

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