solidarietà
Da domani la distribuzione dei pacchi ai bisognosi
PORTO TORRES. Il Comune sta definendo un intervento organizzativo che permetta alla associazioni di volontariato cittadine di raggiungere le famiglie bisognose e consegnare loro le derrate alimentari...
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PORTO TORRES. Il Comune sta definendo un intervento organizzativo che permetta alla associazioni di volontariato cittadine di raggiungere le famiglie bisognose e consegnare loro le derrate alimentari che hanno a disposizione. Domani si stabilirà il programma delle giornate e gli orari di consegna.
«Con i bandi promossi dalla Regione sul fondo “nè di fame nè di freddo” avevamo affidato circa 83mila euro per sostenere la cittadinanza con interventi primari di riparo notturno e acquisto di beni di prima necessità – ricorda l’assessora alle Politiche sociali Rosella Nuvoli – e vista l'emergenza che stiamo vivendo volevo rassicurare che per l'acquisto di viveri (per cui erano previsti circa 43mila euro) abbiamo ancora a disposizione la metà delle risorse che garantiranno la continuità degli approvvigionamenti: questi vanno a sommarsi alle raccolte di eccedenze dai supermercati, al pasto buono che l’associazione Mirade ritira dalla Tirrenia e a quelle del banco alimentare raccolte dalle associazioni Anteas e Caritas». Il mondo del volontariato portotorrese scenderà dunque in campo per distribuire i beni di prima necessità alle famiglie indigenti, confermando la grande solidarietà ad adoperarsi per gli altri in un momento così difficile e drammatico come questo. «I bisogni primari vanno garantiti – aggiunge l’assessora –, e se questi fondi risultassero insufficienti ci adopereremo subito. Lo Sprar intanto provvederà a fornire le mascherine copribocca ai volontari delle Caritas e Anteas ha pronto un carico da distribuire domani». La Croce Rossa italiana di Porto Torres, in collaborazione con la società FunerArte, ha invece acquistato ieri nei supermercati cittadini centinaia di pacchi di prodotti alimentari, per l’igiene e per la casa. Grazie al contributo di associazioni e cittadini, gli stessi prodotti saranno consegnati a domicilio dai volontari a chi ne ha tanto bisogno. La Lega navale italiana “Golfo dell’Asinara“, 150 soci di Porto Torres e Stintino, ha donato 5mila euro da destinare al fondo “Emergenza coronavirus” creato dalla Regione. (g.m.)
«Con i bandi promossi dalla Regione sul fondo “nè di fame nè di freddo” avevamo affidato circa 83mila euro per sostenere la cittadinanza con interventi primari di riparo notturno e acquisto di beni di prima necessità – ricorda l’assessora alle Politiche sociali Rosella Nuvoli – e vista l'emergenza che stiamo vivendo volevo rassicurare che per l'acquisto di viveri (per cui erano previsti circa 43mila euro) abbiamo ancora a disposizione la metà delle risorse che garantiranno la continuità degli approvvigionamenti: questi vanno a sommarsi alle raccolte di eccedenze dai supermercati, al pasto buono che l’associazione Mirade ritira dalla Tirrenia e a quelle del banco alimentare raccolte dalle associazioni Anteas e Caritas». Il mondo del volontariato portotorrese scenderà dunque in campo per distribuire i beni di prima necessità alle famiglie indigenti, confermando la grande solidarietà ad adoperarsi per gli altri in un momento così difficile e drammatico come questo. «I bisogni primari vanno garantiti – aggiunge l’assessora –, e se questi fondi risultassero insufficienti ci adopereremo subito. Lo Sprar intanto provvederà a fornire le mascherine copribocca ai volontari delle Caritas e Anteas ha pronto un carico da distribuire domani». La Croce Rossa italiana di Porto Torres, in collaborazione con la società FunerArte, ha invece acquistato ieri nei supermercati cittadini centinaia di pacchi di prodotti alimentari, per l’igiene e per la casa. Grazie al contributo di associazioni e cittadini, gli stessi prodotti saranno consegnati a domicilio dai volontari a chi ne ha tanto bisogno. La Lega navale italiana “Golfo dell’Asinara“, 150 soci di Porto Torres e Stintino, ha donato 5mila euro da destinare al fondo “Emergenza coronavirus” creato dalla Regione. (g.m.)
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