Morto un ospite della Biccheddu

È un uomo di 84 anni ricoverato nel reparto Infettivi dopo essere stato trovato positivo al tampone

PORTO TORRES. La casa di riposo Biccheddu-Deroma piange la prima vittima del coronavirus, la terza in città. A entrare nella triste statistica è stato un uomo di 84 anni, ricoverato il 19 marzo all’ospedale di Sassari e deceduto dieci giorni dopo. All’interno della struttura c’è preoccupazione anche per un secondo anziano risultato positivo al Covid-19, che stato è ricoverato al Reparto Infettivi a Sassari. Negli ultimi due giorni, nella casa di riposo sono stati comunque eseguiti i tamponi su tutto il personale e sugli ospiti e la situazione è monitorata con la massima attenzione da parte del Servizio di igiene pubblica.

Due tamponi erano inoltre stati effettuati qualche giorno fa su altrettanti operatori socio-sanitari in isolamento domiciliare, risultati positivi. «Le loro condizioni di salute non destano preoccupazioni – assicura il presidente della Fondazione Biccheddu, Pierluigi Molino – e tra qualche giorno potranno ripetere il tampone: speriamo in una loro completa guarigione, considerando che sono seguiti dalla Unità di crisi ragionale e a loro va tutta la nostra vicinanza e solidarietà». Il totale di contagiati nella casa di riposo è così di quattro persone, compreso l’uomo deceduto ieri. «Vorrei innanzitutto porgere le condoglianze ai familiari a nome di tutta la Fondazione – aggiunge il presidente –. Ora aspettiamo il risultato di tutti i tamponi effettuati, in modo da poter procedere a una completa sanificazione e sterilizzazione degli ambienti interni ed esterni della casa di riposo. Avere un quadro generale sulla situazione contagi risulterà molto importante per aiutarci a isolare il virus, qualora risultasse ancora presente nella nostra struttura, e prevenire il contagio. A rischio ci sono gli operatori e soprattutto ospiti che, per via della loro età e fragilità, dovuta spesso a patologie pregresse, risultano essere maggiormente vulnerabili». Pierluigi Molino vuole infine esprimere la gratitudine sua e di tutta la Fondazione a chi, attraverso donazioni, è stata vicina alla casa di riposo. «Siamo rimasti commossi da tanta vicinanza, in soli cinque giorni sulla piattaforma sono stati raccolti 3mila e 600 euro: la notizia si è propagata velocemente e grazie alla solidarietà di molti cittadini e associazioni la casa ha ricevuto altri fondi, presidi sanitari, dispositivi di protezione e alimenti».

Queste donazioni costituiscono un gesto di riconoscenza per gli operatori sanitari e per la qualità dei nostri servizi: «Sono l'inequivocabile segno di un rapporto di fiducia consolidatosi con il territorio – conclude il presidente –. Vorremmo precisare che i fondi saranno utilizzati per la gestione dell’emergenza e sarà dato preciso riscontro dell'utilizzo di quanto pervenuto. Abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto e chi desidera donare può farlo utilizzando le seguenti coordinate bancarie: casa di riposo Fondazione Coniugi Biccheddu Deroma, Banco di Sardegna IBAN IT95Y0101585030000000030076». Anche il sindaco Sean Wheeler ha voluto porgere le condoglianze della città e di tutta l’amministrazione comunale ai familiari dell’84enne.

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