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A casa i quattro amici bloccati in Thailandia dall’epidemia

A casa i quattro amici bloccati in Thailandia dall’epidemia

PORTO TORRES. Il rientro di quattro portotorresi dalla Thailandia, dove erano in vacanza quando scoppiata la pandemia, si è concluso mercoledì: arrivati in Sardegna con il volo Roma-Cagliari hanno...

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PORTO TORRES. Il rientro di quattro portotorresi dalla Thailandia, dove erano in vacanza quando scoppiata la pandemia, si è concluso mercoledì: arrivati in Sardegna con il volo Roma-Cagliari hanno raggiunto in taxi con la ditta Baraghini la loro città. «Dopo tante peripezie e grazie all’aiuto economico di due grandi amici – ricorda il messo comunale Pietro Saiglia - siamo riusciti a prendere al volo un aereo della Qatar che ci ha portato a Roma: ringraziamo tutti del sostegno morale che ci è stato dato».

Saiglia trascorre le vacanze in Thailandia dal '91 e quest’anno con la sua compagna erano partiti a febbraio: il biglietto di ritorno era previsto il 26 marzo con il volo Bangkok-Roma. «Il 18 marzo la compagnia thailandese mi ha però comunicato che aveva chiuso i voli per l’Italia – aggiunge Saiglia –, per l'emergenza coronavirus, riconvertendo la tratta in Bangkok-Francoforte-Roma o in alternativa con passaggio aereo in Spagna e traghetto da Barcellona a Porto Torres.Il primo aprile la linea thailandese ha effettuato l’ultimo volo in Europa, poi ha cancellato gli altri voli previsti per tutto maggio». Da quel momento le incertezze per i rientri in Italia si susseguono e per evitare contagi vengono chiusi discoteche, parchi divertimenti e infine anche le spiagge. «Alle 22 scattava inoltre il coprifuoco – dice Saiglia – e chi veniva trovato fuori dalle case e dagli hotel veniva arrestato: anche Patong, città dei divertimenti, veniva dichiarata zona rossa e chiusa in entrata ed in uscita, perché qualcuno non aveva rispettato la quarantena proposta in aeroporto». La svolta, dopo la chiusura degli aeroporti di Bangkok e Phuket, quando i 4 portotorresi sono riusciti a fare un biglietto con la Qatar alla “modica” cifra di 3417 euro per coppia. «Un grande supporto alla nostra causa l’hanno data Roberta Medda, Erika Ribaldi e Donatella Oneddu e gli amici thailandesi e italiani che sono riusciti a convertire 7mila euro in Bat per poter fare il bonifico alla banca per il rientro». (g.m.)

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