Sennori, il Puc a tutela del territorio
Il consiglio comunale ha approvato il nuovo strumento urbanistico
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SENNORI. Dopo vent’anni di attesa Sennori avrà un nuovo Puc. Ieri mattina l’assemblea civica ha approvato definitivamente il documento urbanistico, ora adeguato al piano paesaggistico regionale e a quello di assetto idrogeologico.
Il voto dell’aula di via Brigata Sassari è arrivato così alla fine di un complesso iter con cui sono state approvate le linee guida e dettati gli indirizzi politici dell’amministrazione comunale, individuati tenendo conto della realtà urbanistica e socioeconomica del territorio. Per la redazione del piano, che ha visto il coinvolgimento degli uffici tecnici comunali e di opportune consulenze e collaborazioni – il team è stato guidato da un progettista capo sorsense, Mario Cappai – si è tenuto conto delle tre componenti essenziali su cui si è ritenuto necessario fondare la pianificazione territoriale: quella economica, quella storico-culturale e quella ambientale. Fra gli obbiettivi perseguiti con la stesura del nuovo Puc, l’amministrazione ha messo in primo piano la salvaguardia del territorio, dell’ambiente naturale e della biodiversità, in coerenza con i principi dello sviluppo sostenibile. Non solo: adeguando il Puc al Ppr, sono state individuate soluzioni idonee a favorire il recupero del patrimonio edilizio del centro e del nucleo storico del paese, puntando al riutilizzo del patrimonio edilizio dismesso per le nuove politiche dell’ospitalità e di qualità (albergo diffuso). Sono state quindi individuate destinazioni d’uso per le attività culturali, turistiche, della ricerca, dell’artigianato.Fra le novità più importanti ci sono anche l’individuazione di aree turistiche, aree camper, un’area energetica destinata all'installazione di impianti per la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili, l’area per il canile comunale, le zone Pep per l’edilizia economica popolare, zone C di espansione urbanistica, e l’inserimento di norme di attuazione che fissano regole certe e chiare in materia edilizia. (s.sant.)
Il voto dell’aula di via Brigata Sassari è arrivato così alla fine di un complesso iter con cui sono state approvate le linee guida e dettati gli indirizzi politici dell’amministrazione comunale, individuati tenendo conto della realtà urbanistica e socioeconomica del territorio. Per la redazione del piano, che ha visto il coinvolgimento degli uffici tecnici comunali e di opportune consulenze e collaborazioni – il team è stato guidato da un progettista capo sorsense, Mario Cappai – si è tenuto conto delle tre componenti essenziali su cui si è ritenuto necessario fondare la pianificazione territoriale: quella economica, quella storico-culturale e quella ambientale. Fra gli obbiettivi perseguiti con la stesura del nuovo Puc, l’amministrazione ha messo in primo piano la salvaguardia del territorio, dell’ambiente naturale e della biodiversità, in coerenza con i principi dello sviluppo sostenibile. Non solo: adeguando il Puc al Ppr, sono state individuate soluzioni idonee a favorire il recupero del patrimonio edilizio del centro e del nucleo storico del paese, puntando al riutilizzo del patrimonio edilizio dismesso per le nuove politiche dell’ospitalità e di qualità (albergo diffuso). Sono state quindi individuate destinazioni d’uso per le attività culturali, turistiche, della ricerca, dell’artigianato.Fra le novità più importanti ci sono anche l’individuazione di aree turistiche, aree camper, un’area energetica destinata all'installazione di impianti per la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili, l’area per il canile comunale, le zone Pep per l’edilizia economica popolare, zone C di espansione urbanistica, e l’inserimento di norme di attuazione che fissano regole certe e chiare in materia edilizia. (s.sant.)
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