La Nuova Sardegna

Sassari

l’appello della faisa-cisal 

«L’uso di Dpi sia reso obbligatorio anche sui mezzi pubblici»

SASSARI. Una lettera inviata ai sindaci, al presidente della Regione, all’assessore ai Trasporti e ai prefetti delle province sarde per chiedere un intervento urgente e indispensabile per prevenire...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Una lettera inviata ai sindaci, al presidente della Regione, all’assessore ai Trasporti e ai prefetti delle province sarde per chiedere un intervento urgente e indispensabile per prevenire il rischio di contagio Covid-19 a bordo dei mezzi pubblici.

L’istanza arriva dalla Faisa Cisal: «Succede infatti – spiega il segretario regionale Roberto Muru – che mentre si cerca di proteggere i cittadini che si recano nelle attività commerciali (obbligati a utilizzare mascherine e guanti), ci si dimentica purtroppo delle persone che utilizzano i mezzi pubblici, compresi gli stessi lavoratori del settore che con grandi sacrifici garantiscono il servizio di trasporto. Gli stessi devono essere messi, dalle autorità competenti, nelle migliori condizioni possibili di sicurezza». Nasce da questa sacrosanta esigenza la richiesta della Faisa Cisal: «A bordo dei treni, della metro e degli autobus, sia urbani che extraurbani di tutto il trasporto pubblico locale sardo e nei locali di accesso al pubblico, chiediamo venga emesso l’obbligo di indossare guanti e mascherina di protezione avendo cura di coprire naso e bocca per tutta la durata del viaggio». E non solo. Aggiunge infatti Roberto Muru: «Nel caso in cui salga a bordo un utente che non indossi i guanti e la mascherina, si chiede che il servizio venga interrotto in quanto vengono meno le condizioni di sicurezza relative alle misure anticontagio covid-19».

A quanto pare la competenza spetterebbe ai sindaci dei comuni. A loro, quindi, si rivolge il sindacato: «Chiediamo che venga emessa un’apposita ordinanza che imponga l’utilizzo dei dpi nei mezzi pubblici, per la sicurezza di tutti. Utenti e operatori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative