Una ex sedicenne: «Spissu mi operò, grande uomo»
SASSARI. Ho un bel ricordo: quel signore dell’aspetto bonario che a me, sedicenne, trasmetteva protezione paterna nel dirmi che mi avrebbe operato per la mia terza ghiandola mammaria, cresciuta come...
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SASSARI. Ho un bel ricordo: quel signore dell’aspetto bonario che a me, sedicenne, trasmetteva protezione paterna nel dirmi che mi avrebbe operato per la mia terza ghiandola mammaria, cresciuta come una “brugolina” sotto il seno e che mi diceva: « La togliamo, già voi femminucce dovete tenerne a bada due, figuriamoci 3!» E lì, in mezz'ora fece tutto mentre cantava “Disco bambina” di Heather Parisi (era l’epoca di Fantastico).
Successivamente, periodicamente si facevano i controlli e poi a 18 anni mi asportò dei fibroadenomi un po’ grandicelli con un intervento durato più di due ore dove stavo per perdere la pazienza per quella posizione veramente scomoda nel lettino operatorio, con mia sorella - specializzanda in medicina - che mi teneva la mano e mi dava coraggio. E lui cantava - a intervalli data la delicatezza del momento - e mi diceva: «Devo fare un bel lavoro, altrimenti il tuo fidanzato non me lo potrà mai perdonare...». E così fece: un bellissimo lavoro non solo da chirurgo, ma da chirurgo estetico: trovò la soluzione periareolare: Fantastico!
Per un po’ di anni continuai ad andare da lui per controlli con corredo ecografico e, dopo averlo visionato,lui esordiva: «Facciamo ora una bella manografia». E sempre gratuita.! Ho adorato quell'uomo, sì l'uomo. Perché è la parte meravigliosa che mi è rimasta dell'insuperabile medico. Grazie di cuore professor Spissu.
Una ex sedicenne
Successivamente, periodicamente si facevano i controlli e poi a 18 anni mi asportò dei fibroadenomi un po’ grandicelli con un intervento durato più di due ore dove stavo per perdere la pazienza per quella posizione veramente scomoda nel lettino operatorio, con mia sorella - specializzanda in medicina - che mi teneva la mano e mi dava coraggio. E lui cantava - a intervalli data la delicatezza del momento - e mi diceva: «Devo fare un bel lavoro, altrimenti il tuo fidanzato non me lo potrà mai perdonare...». E così fece: un bellissimo lavoro non solo da chirurgo, ma da chirurgo estetico: trovò la soluzione periareolare: Fantastico!
Per un po’ di anni continuai ad andare da lui per controlli con corredo ecografico e, dopo averlo visionato,lui esordiva: «Facciamo ora una bella manografia». E sempre gratuita.! Ho adorato quell'uomo, sì l'uomo. Perché è la parte meravigliosa che mi è rimasta dell'insuperabile medico. Grazie di cuore professor Spissu.
Una ex sedicenne
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