Sorso, Mangatia contro la minoranza

Il presidente del consiglio comunale: «Basta populismo lavoriamo per la città»

SORSO. Il presidente dell’assemblea civica scende dallo scranno e si tuffa nell’agone politico. Andrea Mangatia ha bacchettato via social la minoranza accusandola di populismo. La querelle è nata all’indomani della bocciatura degli sgravi alle imprese proposti dalla minoranza e bocciati dalla maggioranza del sindaco Fabrizio Demelas. Lo j’accuse del presidente è partito dal suo profilo facebook in risposta alle posizioni espresse, sempre sui social, dai gruppi consiliari firmatari della mozione affondata dalla maggioranza nell’ultima seduta dell’assemblea civica. Durante la seduta di venerdì 17 i consiglieri avevano proposto all’aula di spostare in commissione la discussione sul ricalcolo Imu e Tari delle attività produttive costrette alla serata per l’emergenza coronavirus. Questo perché alcune misure contenute nella mozione erano già state superate dalla giunta comunale. Per tutta risposta la maggioranza aveva cestinato l’offerta. Nei giorni scorsi la minoranza ha comunicato all’opinione pubblica le risultanze del voto, e ieri il presidente Mangatia ha svestito i panni super partes per criticare le scelte della minoranza. «In questi post – si legge nella riflessione social del presidente – ho appreso il dispiacere dei colleghi di non poter affrontare tali argomenti in commissione bilancio perché a quanto da loro detto la maggioranza lo ha vietato». «Questo pseudo divieto – prosegue il post – mi pare essere una mera scusa in quanto la commissione bilancio vede come presidente il consigliere di minoranza Simone Razzu, il quale ha diritto e facoltà di convocare la commissione se lo ritiene opportuno senza che vi sia una mozione a monte». E ancora, la stilettata finale: «Per cui chiedo, visto il momento, evitiamo discorsi populisti e lavoriamo unitamente per il nostro territorio». (s.sant.)



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